Da OrizzonteScuola.it – 16/05/2014 – Attesa per domani la pubblicazione del decreto sulle graduatorie di istituto per il triennio 2014/16. Dopo le tabelle dei titoli, è l’unico anello mancante. Non dovrebbero esserci sorprese, i titoli dovranno essere in possesso alla data di scadenza per la presentazione della domanda. Sindacati impugneranno il Decreto– Probabile scadenza: 16 giugno.

Si è svolto nel pomeriggio l’incontro tra Amministrazione e sindacati per la definizione di decreto e tabelle per le graduatorie di istituto 2014/16. Le tabelle sono già state pubblicate dal Miur e rimangono invariare rispetto alle bozze, anche se non mancano dei refusi.

Le Organizzazioni sindacali hanno chiesto la proroga per l’inserimento del titolo PAS entro il 30 luglio (data che avrebbe potuto comunque consentire l’avvio ordinato delle lezioni con i supplenti già in classe), ma l’Amministrazione non ha acconsentito. Dovrebbero essere quindi confermate le due finestre, a giugno e dicembre, per l’inserimento del titolo di abilitazione. Questo provvedimento è quello più contestato dai sindacati, in quanto l’inserimento del titolo a dicembre, fatta salva la continuità didattica, potrebbe significare per i docenti PAS la perdita di opportunità lavorative. I contorni della questione in effetti non sono ancora definiti, se si ascolta infatti una dichiarazione del Ministro rilasciata oggi in Piemonte, quest’ultimo ritiene certo l’inserimento dei docenti PAS in tempo utile per l’assegnazione delle supplenze.

 Differenziazione punteggi. Le tabelle confermano la valorizzazione del titolo TF, in base al decreto del Ministro della pubblica istruzione, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 24 novembre 1998, n. 460, e in particolare l’articolo 3, che prevede “nei concorsi a cattedre, per titoli ed esami, nella scuola secondaria ed in quelli per soli titoli, a coloro che abbiano concluso positivamente la specifica scuola di specializzazione, i bandi di concorso attribuiscono un punteggio aggiuntivo rispetto a quello spettante per l’abilitazione conseguita secondo le norme previgenti alla istituzione delle scuole di specializzazione all’insegnamento secondario e più elevato rispetto a quello attribuito per la frequenza ad altre scuole e corsi di specializzazione e perfezionamento universitari”

Il punteggio aggiuntivo spetterà ad abilitazione conseguite con

Ssis, Bifordoc, Cobaslid Diploma di didattica della musica punti 54

TFA punti 42

Diploma accademico di II livello + TFA punti 66

Scienze della formazione primaria dm 249/19 punti 72

Scienze della formazione primaria precedente al dm 249/10 punti 60 (la tabella presenta un refuso)

Non sono valutabili i servizi di insegnamento prestati durante il periodo di durata legale dei corsi, qualora utilizzati come titoli di accesso ad una graduatoria di una qualsiasi posto o classe di concorso.

 Prima volta per i diplomati magistrale

Visto il parere del Consiglio di Stato, Sezione II, del 5 giugno 2013 su un ricorso straordinario in merito al valore abilitante all’insegnamento dei titoli di diploma magistrale, secondo il quale tra i “docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento” devono intendersi compresi anche coloro i quali “abbiano conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 il titolo di studio attribuito dagli istituti magistrali al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali di istituto magistrale (per la scuola dell’infanzia) o al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’ istituto magistrale (per la scuola primaria)”, sarà consentito l’inserimento nella II fascia delle graduatorie di istituto.

I sindacati impugneranno il decreto

E’ la prima volta che non c’è dialogo con il Ministero – ad affermarlo Maria Domenica Di Parte, vice coordinatrice nazionale della Gilda degli Insegnanti –perchè nessuna delle richieste presentate dai sindacati è stata accolta. I 5 sindacati condividono le valutazioni sul decreto e hanno già allertato i propri avvocati per impugnare il provvedimento”.

Decreto tabelle II e III fascia

Tabella A valutazione titoli  II fascia

Tabella B valutazione titoli III fascia