Da OrizzonteScuola.it – 23/06/2014 – Spieghiamo quali sono i motivi per cui, pur presentando la domanda per l’aggiornamento delle Graduatorie di istituto per il triennio 2014/16, si potrebbe essere esclusi.

Non è ammessa la valutazione la domanda presentata fuori termine e in modalità difforme da quella indicata all’art. 7 del dm n. 353 del 22 maggio 2014

La data ultima di presentazione della domanda è, per tutti gli aspiranti, il 23 giugno 2014. La domanda può essere presentata a mano presso l’istituzione scolastica scelta come capofila, o con raccomandata A/R, o con PEC alla PEC dell’istituzione scolastica

La domanda per la II e/o III fascia è esclusivamente in modalità cartacea, sui modelli predisposti dal Ministero. La scadenza del 23 giugno non è per il modello B (il modello con cui si sceglieranno le scuole), che sarà presentato successivamente con modalità esclusivamente on line, come spiegato dal Ministero nella nota del 30 maggio 2014.

Non è ammesssa la domanda dell’aspirante privo di uno dei requisti generali di ammissione

I requisiti generali sono indicati all’art. 3 e devono essere in possesso alla data del 23 giugno.

 E’ escluso il candidato che non è in possesso del necessario titolo di accesso

I titoli di accesso devono essere in possesso alla data del 23 giugno 2014. Per la III fascia non sono previsti ingressi con riserva.

Solo per la II fascia è prevista la riserva per coloro che conseguiranno il titolo di abilitazione entro il 31 luglio 2014.

E’ escluso chi presenta la domanda la domanda in più istituzioni scolastiche, nella stessa provincia o in province diverse (incluse Trento, Bolzano e Valle d’Aosta)

La domanda o le domande vanno presentate in unico plico alla scuola capofila (chi si iscrive per ordini di scuola diversi deve scegliere quella di ordine più alto). La provincia da scegliere è una per tutte le classi di concorso/fasce alle quali si ha titolo ad accedere. La provincia per le graduatorie di istituto può essere diversa rispetto a quella scelta per le graduatorie ad esaurimento oppure cambiare provincia di inserimento rispetto a quella del 2011 senza avere alcuna penalizzazione.

 E’ escluso l’aspirante che rende dichiarazioni non corrispondenti a verità (fatte salve le responsabilità di carattere penale)

La domanda presentata è un’autocertificazione (tranne per i documenti che devono essere necessariamente allegati, indicati dall’art.8 del dm n. 353/2014). I controlli verranno effettuati dalla scuola capofila in occasione della conclusione del primo rapporto di lavoro.

E’ escluso il candidato che per la medesima fascia di appartenenza dichiari titoli già presentati nel triennio 2011/14 o nel biennio 2009/11, indipendentemente se siano stati o meno oggetto di valutazione.

Nella nota di chiarimenti del 10 giugno 2014 il Ministero ha indicato che chi si inserisce in II fascia deve necessariamente indicare nuovamente il titolo di abilitazione a pag. 2 del modello A/1, in quanto deve essere rivalutato alla luce della nuova tabella dei titoli. Se è già stata inviata la domanda, saranno le segreterie scolastiche, d’ufficio, a procedere all’eventuale rivalutazione.

Nelle Avvertenze al modello A/2 inoltre è indicato “il titolo di accesso alla graduatoria va sempre indicato anche se non dà luogo ad alcuna attribuzione di punteggio in quanto già precedentemente valutato e quindi inglobato nel precedentemente acquisito. Quindi il titolo va dichiarato nuovamente per chi era già iscritto nel triennio 2011/14, ma poi non se ne dovrà richiedere la valutazione a pag. 9

N.B. Le esclusioni riguarderanno tutto il periodo di vigenza delle graduatorie di istituto, quindi il triennio 2014/15, 2015/16, 2016/17.