Da OrizzonteScuola.it – 05/06/2014 – Una novità dell’aggiornamento delle graduatorie di istituto del 2014 è il passaggio dalla III alla II fascia di coloro che sono in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02. Va utilizzato il modello A1 di domanda, e devono essere dichiarati nuovamente tutti i titoli, di servizio e culturali, in possesso.

Il requisito di accesso è: diploma di maturità magistrale, diploma triennale di scuola magistrale ovvero titoli sperimentali ad esso equiparati e conseguiti entro l’a.s. 2001/02. Il titolo conseguito nei corsi sperimentali dell’istituto magistrale è valido purchè corrisponda al diploma di “maturità magistrale”, secondo l’indicazione contenuta nel decreto ministeriale istitutito dei corsi medesimi.

L’inserimento è possibile sia per la scuola di infanzia che primaria, in relazione al titolo in possesso.

Il modello di domanda da utilizzare è l’A1, riservato a docenti abilitati ma non inseriti nelle Graduatorie ad esurimento per gli insegnamenti richiesti.

Scarica il modello direttamente dal sito del Ministero , in modalità cartacea, da presentare alla scuola capofila entro il 23 giugno 2014. La domanda avrà valore per gli anni scolastici 2014/15, 2015/16, 2016/17. La domanda va indirizzata alla scuola capofila (il codice può essere desunto dal sito della scuola o richiesto all’Ufficio Scolastico).

La valutazione dei titoli va fatta tramite la tabella A.

La scelta delle scuole va fatta tramite il modello B, in modalità telematica, su Istanze on line. (il Ministero non ha ancora predisposto la compilazione).

Il modello A1 è l’unico da presentare per dichiarare il possesso del diploma magistrale (non va compilata per la stesse classi il modello A2), in quanto il valore abilitante è stato riconosciuto in seguito al parere del Consiglio di Stato del 5 giugno 2013. L’accesso in II fascia determina l’annullamento dei corsi PAS per infanzia e primaria.

N.B. Gli aspiranti già inseriti nel triennio precedente nelle graduatorie di III fascia e che, per il nuovo triennio, chiedono l’inserimento nella II fascia, devono, in ragione della diversità delle rispettive tabelle di valutazione, riproporre, oltre ai nuovi titoli e servizi, tutti i titoli e servizi dichiarati nei bienni e trienni precedenti.

Pertanto, chi nel 2011 era in III fascia per infanzia e primaria e nel 2014 si inserisce per la prima volta in II fascia segna, a pag. 2 del modello di domanda, N.I (= Nuova Inclusione), nonchè l’eventuale possesso del titolo di sostegno e il titolo all’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria.

Il voto di abilitazione. A pag. 4 va dichiarato come conseguito. Nella graduatoria andrà rapportato in centesimi.

Non sono previsti punteggi aggiuntivi di cui al punto A.4 della tabella

La valutazione dei servizio. La tabella A prevede una diversa valutazione del servizio rispetto alla III fascia.

La valutazione dei servizi di insegnamento è diversa a seconda che gli stessi siano stati svolti prima o dopo l’a.s. 2003/04. Dall’a.s. 2003/04 infatti è consentita la valutazione di un periodo massimo di 6 mesi per ciascun anno scolastico. Tale periodo può essere utilizzato come servizio specifico (2 punti al mese per un massimo di 12 punti per a.s.) per la graduatoria corrispondente al servizio, oppure in alternativa come servizio non specifico al 50% (1 punto al mese, max 6 per a.s.) per un’altra graduatoria.

I criteri.

1. il servizio prestato contemporaneamente in più insegnamenti o in più classi di concorso è valutato per una sola graduatoria, a scelta dell’interessato, a decorrere dall’a.s. 2003/04
2. il servizio prestato nelle scuole statali o paritarie o nei percorsi di formazione professionale di cui al capo III del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, in classe di concorso o posto di insegnamento diverso da quello cui si riferisce la graduatoria è valutato nella misura del 50 per cento del punteggio previsto al punto B.1), a decorrere dall’a.s. 2003/04 (3);
3. il servizio prestato nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria e in qualità di personale educativo è valutabile esclusivamente per le graduatorie relative a tali tipi di scuole o di attività;
4. il servizio prestato nella scuola secondaria di primo e di secondo grado è valutabile esclusivamente per le graduatorie relative a tali tipi di scuole;
5. il servizio prestato dall’a.s. 2003/04 all’a.s. 2006/07 nelle scuole primarie pluriclassi dei Comuni di montagna, di cui alla legge 1° marzo 1957, n. 90, nonché nelle scuole delle isole minori e degli istituti penitenziari è valutato in misura doppia

E’ possibile quindi, entro i limiti indicati, far valutare come non specifico servizio svolto con abilitazione e fatto valutare nelle graduatorie ad esaurimento oppure servizio svolto senza abilitazione, per il quale si richiederà la valutazione specifica nella III fascia.

I titoli. I titoli valutazione sono indicati nella tabella A. Ci limitiamo a ricordare che può essere valutato (3 punti) l’inclusione nella graduatoria di merito del concorso ordinario e un solo titolo di abilitazione all’insegnamento conseguita con metodo didattico Montessori, Pizzigoni o Agazzi.

Per il titolo di specializzazione sul sostegno sono attribuiti punti 6

Per la graduatoria di scuola primaria alla laurea/Laurea magistrale in Lingue straniere, prevista per l’accesso alle classi di concorso A345/46 sono assegnati 6 punti. La laurea permette anche l’inserimento nello specifico elenco per l’insegnamento della lingua inglese.

Per la laurea in Scienze della formazione primaria, indirizzo per la scuola di infanzia, sono attribuiti punti 6 per la graduatoria relativa alla scuola di infanzia
Per la laurea in Scienze della formazione primaria, indirizzo per la scuola primaria, sono attribuiti punti 6 per la graduatoria relativa alla scuola primaria e del personale educativo.

Tra gli altri titoli non sono valutabili altri diplomi, lauree triennali, diplomi di I livello dei Conservatori di Musica e delle Accademie delle Belle Arti, il diploma Isef. Si valutano solo le lauree almeno quadriennali.

Per altri titoli (master/corsi di perfezionamento, certificazioni informatiche e digitali) consultare la tabella dei titoli.

La scelta delle scuole (modello B)

L’aspirante può richiedere un massimo di 20 istituzioni scolastiche, appartenenti alla medesima provincia, con il limite, per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e primaria, di 10 istituzioni di cui, al massimo, 2 circoli didattici.

Nell’ambito del numero delle scuole prescelte per l’inclusione nelle graduatorie di scuola dell’infanzia e primaria, gli aspiranti possono richiedere, secondo le apposite modalità previste nel Modello B, un massimo di 7 istituzioni scolastiche, col limite di 2 circoli didattici, in cui essere chiamati con priorità, con le particolari e celeri modalità d’interpello nei casi di supplenze brevi sino a 10 giorni.

Secondo quanto previsto dall’art. 5 comma 1 del presente DM, l’aspirante può derogare al limite dei 2 circoli didattici richiamati nei due commi precedenti nei casi in cui la provincia interessata figuri fra quelle che hanno disposto in tal senso.

Occorre, inoltre, precisare quanto segue:

  • Per la scuola dell’infanzia devono essere indicati circoli didattici e istituti comprensivi.
  • Per la scuola primaria devono essere indicati circoli didattici e istituti comprensivi.

Le indicazioni relative ad istituti comprensivi si valutano per la scuola dell’infanzia e primaria solo entro il limite di 10 istituzioni scolastiche, secondo l’ordine indicato dal candidato nel modello B.

Il modello B deve essere indirizzato all’istituzione scolastica indicata nella domanda, che è quella di grado superiore tra quelle a cui si ha accesso. Gli aspiranti ad insegnamenti esclusivamente della scuola dell’infanzia o primaria possono considerare a tal fine, di pari grado, i circoli didattici e gli istituti comprensivi e pertanto possono indicare per primi anche circoli didattici.

Il modello B è unico per tutti gli insegnamenti ai quali si accede.

Posti di personale educativo.

Il diploma magistrale permette l’inserimento anche nella graduatoria per posti di personale educativo. In tal caso però (a meno che non si sia in possesso di specifica abilitazione) va compilato il modello di domanda A2 o A2bis.