Da OrizzonteScuola.it – 23/01/2014 – Lo ha accennato il Ministro Carrozza nell’intervista a Fazio, lo fa notare oggi anche la FLC CGIL. Si potrebbe pensare all’inserimento annuale degli abilitati nella II fascia delle graduatorie di istituto, affinchè non accada più quello che è successo ai tieffini del I ciclo che hanno dovuto attendere un anno per inserirsi nelle graduatorie degli abilitati, con tutte le conseguenze di tipo professionale che ciò possa comportare.

Il Ministro, nell’intervista rilasciata durante la trasmissione del sabato sera Che tempo che fa, aveva detto, a proposito degli abilitati del TFA ordinario: su loro si deve investire per il reclutamento del futuro“. “Stiamo lavorando – ha proseguito – per inserirli nelle graduatorie degli istituti e per permettere loro di fare supplenze e lavorare gradualmente per il riconoscimento“.

L’accenno non può che essere ai prossimi cicli di TFA ordinario (nulla sulla data di attivazione), che comunque – dice il Ministro – andranno potenziati.

Oggi l’idea viene ripresa in un comunicato della FLC CGIL a proposito dei PAS (i percorsi speciali abilitanti destinati ai docenti in possesso dei requisiti di servizio previsti dal dm n. 58 del 25 luglio 2013)

Ovviamente non in tutte le realtà sarà possibile svolgere i corsi nel solo primo anno e quindi sarà necessario individuare strumenti normativi che permettano, di anno in anno, di poter far valere l’abilitazione conseguita. Questo non vale solo per i PAS ma anche per le abilitazioni conseguita con il TFA ordinario, in modo da rispondere alle legittime aspettative di lavoro dei docenti abilitati.”

Agli abilitati con TFA ordinario e PAS (gli scaglionamenti, in questo caso, sono previsti fino all’a.a. 2015/16) vanno aggiunti anche gli abilitati di Scienze della formazione primaria.

La II fascia delle graduatorie di istituto, destinata ai docenti abilitati ma non inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (la legge 296/06 non prevede nuovi inserimenti) dovrebbe dunque diventare il serbatoio più grande dal quale attingere docenti per le supplenze, esaurendo a poco a poco la III fascia dei non abilitati.

Il problema sarà però quello di fare in modo che la II fascia non diventi un parcheggio stabile (di melmoso immobilismo parlano gli abilitati del primo ciclo TFA ordinario) ma una fase transitoria verso il ruolo. Vedremo a questo proposito quali saranno le proposte politico –sindacali.