Da OrizzonteScuola.it– 17/03/2014 – Il sindacato Conitp a colloquio con il dott. Chiappetta per Graduatorie esaurimento, il cui decreto sembra essere quasi pronto, non essendo previste grosse novità, e Graduatorie di istituto, per le quali sembra maturare l’idea della riserva per i corsisti PAS, da sciogliere al conseguimento del titolo.

Graduatorie ad esaurimento

Per quanto riguarda l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento il decreto è pronto, il direttore generale ha informato il prof. Guastaferro Crescenzo, che non ci sono novità sostanziali rispetto all’ultimo aggiornamento, quindi possibili trasferimenti, valutazione dei master e perfezionamento, dottorati, rimangono validi.

Il direttore ha poi continuato dicendo che il decreto è quasi pronto e sarà emanato a breve, comunque non oltre il mese di marzo, come già ribadito in precedenti incontri.

Graduatorie di istituto docenti II e III fascia e partecipanti corsi PAS

IL CONITP ha chiesto anche informazione sulle graduatorie di istituto di II e III fascia per i docenti. Il direttore Generale del MIUR ha confermato che saranno riaperte con decreto verso aprile, maggio poi ha proseguito che le novità sono le seguenti: la volontà del Ministro di predisporre una valutazione differenziata tra gli abilitati del TFA ordinario e PAS. Il CONITP ha proposto una differenziazione solamente per il titolo di accesso e non per i servizi svolti.

Per coloro del TFA ordinario si attende dalla magistratura eventuali decisioni in merito.

Coloro che frequentano i corsi PAS faranno una doppia iscrizione, una in 3° fascia di istituto, regolarmente, aggiornando il punteggio già posseduto con nuovi titoli e servizi, e l’altra in II fascia di istituto con riserva.

Il direttore ha aggiunto che la riserva verrà sciolta a fine corso, lo scioglimento sarà disciplinato da un decreto ministeriale ed avrà cadenza annuale. Lo scioglimento avrà luogo tra il mese di luglio e ottobre di ogni anno con modalità telematiche.

In merito il CONITP ha ravvisato qualche discriminazione se in tutte le regioni Italiane non si avvieranno i percorsi abilitanti.