Da OrizzonteScuola.it – 27/11/2013 – In questi giorni è all’esame del Consiglio Universitario Nazionale e del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari uno schema di decreto ministeriale che introduce nuove modifiche al Regolamento sulla formazione iniziale dei docenti, il DM n. 249/2010.

Una delle novità più significative potrebbe riguardare il prossimo TFA ordinario (nessuna indiscrezione sulle date di attivazione), con la modifica dell’art. 15 comma 5 , che prevedrebbe che “le graduatorie dei singoli atenei e istituzioni AFAM, redatte in base agli esiti delle prove per l’ammissione al TFA, confluiscono in un’unica graduatoria definitiva di merito approvata con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca”

La relazione illustrativa della bozza di decreto giustifica tale previsione – continua Diesse – in quanto dovrebbe consentire ” di superare la disomogeneità delle singole graduatorie di merito “, ma è difficile immaginare come ciò risulti possibile, visto che i giudizi – e quindi i punteggi nelle graduatorie – sono definiti a monte da atenei e AFAM.

Una conseguenza indubbiamente positiva della graduatoria unica, evidenziata dalla relazione, è quella di consentire agli idonei che resterebbero esclusi dal TFA in un dato ateneo a causa del numero esiguo di posti disponibili di poter transitare su posti di atenei con più posti messi a bando, proprio grazie alla graduatoria unica nazionale. Bisognerà poi vedere come questa disposizione verrà attuata in pratica, vista la disomogeneità dell’offerta formativa sul territorio nazionale. Forse sarebbe stato più adeguata l’introduzione di un’iscrizione in soprannumero per il TFA successivo.