Da TuttoScuola.com– 19/03/2014 – “Lo spread dal punto di vista degli stipendi degli insegnanti c’è più o meno con i principali paesi membri dell’Unione Europea, non solo con la Germania. Io credo che si possa e si debba fare di più”. Lo afferma il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini in un’intervista a Radio Capital.

“Non solo mettendo più risorse a disposizione – continua – ma spendendole nel modo giusto, valorizzando il merito, l’autonomia degli istituti e cominciando a differenziare le funzioni tra quelle degli  insegnanti che fanno anche un lavoro di coordinamento, che si  impegnano di più, rispetto a quelli che si limitano al loro dovere. Se ci sono le risorse? Ci vuole prima la volontà politica- spiega Giannini – e poi le risorse si trovano”.

Il ministro conclude, tranquillizzando su eventuali tagli sulla scuola previsti dal piano Cottarelli sulla spending review: “Non sono previsti esuberi agli insegnanti. La spending review di Cottarelli riguarda soprattutto i ministeri, ma questo è un altro discorso, lì c’è un lavoro molto rigoroso che è già stato avviato e che non intendiamo interrompere”.