Da OrizzonteScuola.it – 15/10/2014 – Oggi il Ministro è stata audita in VII Commissione cultura alla Camera, numerosi gli interventi. E’ intervenuta su ritardo assegnazione supplenze, seconda fascia delle graduatorie d’istiutto, Quota 96, classi pollaio, risorse per la riforma.

Ritardo nell’assegnazione supplenze

Secondo quanto affermato dal Ministro, quest’anno i posti che non siano stati coperti nei primi 15 giorni di avvio della scuola derivano dal fenomeno delle disponibilità sopravvenute e delle rinunce per opzione in altre classi di concorso, che hanno causato più cicli di convocazioni.

Ha inoltre ricordato che nel piano di riforma c’è la volontà di eliminare tale disfunzionamento. “C’è – ha detto il Ministro – un diritto dello studente e un dovere della scuola e del ministero di dare il 1° settembre la sicurezza dell’organico.” Lasciando intendere che il piano straordinario di assunzioni e l’organico funzionale mirano a questo obiettivo.

Classi pollaio

La Giannini ha affermato che si tratta di un fenomeno ridotto. “Quest’anno – ha affermato – ci sono stati due casi, uno in Sicilia e uno in Umbria”. Il dato medio di alunni per classe, secondo il Ministero, è un dato positivo e va dai 21 ai 22 studenti per classe, solo nell’1% delle prime classi delle superiori il fenomeno è più accentuato.

“In prospettiva – ha affermato la Giannini – ci auguriamo che dal 1 settembre 2015 con il piano assunzionale e le reti di scuole le classi pollaio saranno un ricordo.”

Risorse nella legge di stabilità

Rispondendo ad un quesito dell’On Gallo del M5S, il Ministro ha anticipato che le risorse necessarie per attivare la riforma della scuola si aggirano intorno ad un miliardo. “Risorse fresche, – ha precisato – non sono risorse strutturali per il funzionamento fisiologico, ma risorse in più. Politicamente potrei già dire che ci sono già”.

Quota 96

Il Ministro ha anticipato che il Ministero ha avviato un monitoraggio degli aventi diritto. Monitoraggio in corso e del quale si avranno a breve i risultati.

Seconda fascia graduatorie istituto

Al quesito dell’On Marzana che chiedeva la possibilità di inclusione nel piano straordinario di immissioni previsto dalla riforma, dei precari inseriti nella seconda fascia delle graduatorie di istituto, il Ministro ha risposto: “le ricordo che a decorrere dal 2015, come proposto dal piano della buona scuola, dopo l’eaurimento delle Graduatorie ad esaurimento, tutti i posti disponibili (e non il 50%) saranno ad accesso per concorso, 40mila posti disponibili.”