Da TecnicaDellaScuola.it – 16/09/2015 – “Abbiamo il 40% dei giovani che non trovano lavoro, è necessaria una flessibilità in uscita”, riducendo i requisiti d’accesso alle pensioni: lo dice Annamaria Furlan, segretario Cisl.

La sindacalista, ospite della trasmissione ‘L’Aria d’estate’ de La7, ha detto che “è necessario cambiare la riforma Fornero perchè a 67 non si può continuare a lavorare su impalcature e gru, né un insegnante a quell’età è in grado di occuparsi a scuola di 30 bambini”.

È anche vero, ha aggiunto la Furlan, che “dopo tanti anni di dati negativi finalmente, qualche segnale positivo si vede sia sul fronte del Pil, dei consumi e soprattutto dei contratti a tempo indeterminato. Ma tutto questo non basta. Abbiamo ancora 3 milioni di disoccupati nel nostro Paese. E visto che abbiamo perso 25 punti di produzione industriale, con il trend di crescita attuale ci vorranno almeno 20 anni per recuperare i dati pre-crisi”, ha concluso con amarezza il leader della Cisl.

Al momento, ricordiamo, sono all’esame del Parlamento alcuni disegni di legge, come quello che ha come primo firmatario Cesare Damiano (Pd), che prevedono la possibilità di anticipare l’uscita prevista dalla Legge Monti-Fornero. In cambio, però, di una decurtazione dell’assegno pensionistico pari al 2-3% per ogni anno anticipato.