Da TecnicaDellaScuola.it – 12/12/2014 – Ci aveva già provato Profumo 3 anni fa. La legge dava 6 mesi di tempo per predisporre il decreto ministeriale attuativo. Questa volta bisognerebbe fare persino più in fretta.

Le recenti dichiarazioni del sottosegretario Davide Faraone hanno rilanciato il dibattito sul piano di assunzioni e sull’attuazione dell’organico funzionale. A metà gennaio, ha annunciato Faraone, ci sarà il decreto. Ma intanto, per ora, nessun esponente del Governo ha smentito quanto più volte affermato dalla Giannini (“Per attuare l’organico funzionale basterà un decreto ministeriale”).

Sotto l’aspetto normativo la questione è complessa, basta andare a rileggersi l’articolo 50 del DL 5/2012 voluto dall’allora Ministro Profumo.

I vincoli da superare sono diversi: intanto per aumentare gli organici (perché dare il via a 150mila assunzioni significheremmo proprio questo) bisognerà cancellare le norme che i vigore che non consentono di ampliare gli organici rispetto al tetto del 2011/12.

E questo dovrebbe quindi essere fatto con una apposita norma contenuta nel decreto da emanarsi fra un mese (Ragioneria Generale dello Stato permettendo).

A quel punto si potrebbe affidare la concreta applicazione del nuovo modello di organico ad un decreto ministeriale.

E’ bene ricordare, però, che il DL 5/2012 dava 6 mesi di tempo per l’adozione del decreto ministeriale che peraltro avrebbe dovuto acquisire anche il parere della Conferenza Stato-Regioni. Tanto è vero che a gennaio 2012 si diceva nella legge che l’organico funzionale sarebbe entrato in vigore nel 2013/2014: questo perché il legislatore si era reso perfettamente conto che l’operazione sarebbe stata piuttosto complessa.

Ora, appare difficile che in questa circostanza i tempi possano  essere tanto più brevi. E non si comprende da dove provenga la certezza di Giannini e del suo staff sul rapido avvio della riforma. Comunque fra un mese ne capiremo qualcosa di più.