Da TecnicaDellaScuola.it – 22/03/2015 – Ma siamo certi che il ddl scuola, nella parte in cui assegna ai dirigenti scolastici la discrezionalità di assumere gli insegnanti inseriti negli albi territoriali, sia costituzionalmente legittimo? I dubbi ci sono e sono anche molto autorevoli. A sollevarli , dall’alto della sua esperienza, è Ferdinando Imposimato

Infatti il presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, lancia sul suo profilo facebook un forte ed incisivo appello: “NO A LISTE DI PROSCRIZIONE NELLA SCUOLA No al disegno di legge Scuola, approvato dal CdM” . Imposimato segnala la pericolosità dei meccanismi previsti. Infatti il magistrato scrive: “Si modifica statuto dei docenti, precari e di ruolo, violando Costituzione e azzerando i diritti acquisiti dei docenti. Si attivano delazione e abuso , dando a dirigenti scolastici potere di scelta di docenti. Si introduce albo regionale di docenti precari e di ruolo che ha il significato di una lista di proscrizione.

I dirigenti scolastici sceglieranno da lista la “loro” squadra. Iniqui i finanziamenti e male decise le risorse.Chiedo al PDR Mattarella di valutare i profili di incostituzionalità e di rispetto del principio che “l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento” (art 33) . Occorrono criteri obiettivi di valutazione No a scelta dei docenti da parte dei presidi”. Adesso si attendono le giuste riflessioni di chi dovrà votare in Parlamento questa legge.