Da TuttoScuola.com – 13/07/2013 – “Ancora una volta sono i docenti a pagare il prezzo più alto di tagli e mancanza di coperture finanziarie. Non è ammissibile, infatti, che per gli esami di Stato i commissari interni, seppure nominati su due classi in una stessa commissione, vengano pagati con un unico compenso forfettario”. Il coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti, Rino Di Meglio, punta l’indice contro la nota ministeriale emanata nel novembre 2012 che “in maniera unilaterale e soprattutto da un anno all’altro finirebbe col modificare una normativa consolidata”.
“Il punto di riferimento per la corresponsione degli emolumenti deve rimanere il decreto interministeriale del 2007 – ribadisce Di Meglio dopo un incontro sul tema a viale Trastevere – Ci auguriamo quindi che sul fronte risorse arrivi al più presto un parere dal ministero dell’Economia e che, di conseguenza, il Miur torni sui suoi passi”.
In caso contrario la Gilda non esclude “azioni giudiziarie contro l’amministrazione”.