Da OrizzonteScuola.it – 13/09/2013 – Pubblicata la nota ministeriale 8719 del 5 settembre 2013 (cessazione dal servizio personale docente in esubero a s 2013 2014), che prevede la possibilità, ai sensi dell’art. 17, comma 20 bis del DL  95/2012, per il personale in esubero nell’anno scolastico 2013/2014, che non risulti proficuamente utilizzabile nemmeno dopo la conclusione delle operazioni di utilizzo, di essere collocato in quiescenza a partire dal 1° settembre 2013.

Tale personale deve aver maturato i requisiti per l’accesso a pensione entro il 31 agosto 2012 secondo la disciplina in vigore prima della legge Fornero.

Le istanze degli interessati dovranno essere presentate agli UST di riferimento entro il 30 settembre 2013.

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico

Prot. AOODGPER n.  8719 Uff. III

Roma, 5 settembre 2013

Ai Direttori
Degli Uffici Scolastici Regionali

Ai Dirigenti
Degli Ambiti Provinciali

LORO SEDI

Oggetto:  Cessazione dal servizio personale docente in esubero a.s. 2013/14   Come è noto, il comma 17 del decreto legge 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla legge 135/2012, dispone che il personale docente a tempo indeterminato risultato in esubero deve essere proficuamente utilizzato su tutti i posti vacanti e disponibili nella provincia di titolarità.

Il successivo comma 20 bis dispone, inoltre, che “Il personale docente di cui al comma 17 che per l’anno scolastico 2013-2014 non sia proficuamente utilizzabile a seguito dell’espletamento delle operazioni ai sensi del medesimo comma 17, lettere a), b) e c), può essere collocato in quiescenza dal 1° settembre 2013 nel caso in cui maturi i requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico entro il 31 agosto 2012 in base alla disciplina vigente prima dell’entrata in vigore dell’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214”.

 Ne consegue che il personale docente in esubero nella propria classe di concorso nella provincia in cui presta servizio che per l’a.s. 2013/14 non risulti proficuamente utilizzabile nemmeno dopo la conclusione delle operazioni di utilizzazione di cui sopra, può essere collocato in quiescenza secondo i requisiti vigenti prima dell’entrata in vigore del citato art. 24 dalla legge n. 214/2011, anche se i requisiti siano maturati tra il 1 gennaio e il 31 agosto 2012. Nell’istanza di cessazione l’interessato dovrà espressamente dichiarare la volontà di cessare dal servizio, nonché il possesso dei requisiti anagrafici e/o contributivi di accesso al trattamento pensionistico come indicati nella C.M. 98 del 20 dicembre 2012.

Le istanze di cessazione dal servizio dovranno essere presentate in forma cartacea presso l’Ufficio Territoriale di riferimento entro il 30 settembre, il quale, tramite l’apposita funzione SIDI già in esercizio, potrà convalidare, con i consueti codici già presenti a sistema senza indicazione della data della domanda, la cessazione dal servizio. Una volta convalidate le domande, gli UST predisporranno i prospetti dati di pensione da inoltrare all’Ente previdenziale. Per le modalità e i termini di  presentazione delle domande di pensione da parte degli interessati direttamente all’Ente previdenziale verranno fornite successive indicazioni operative.

Per IL DIRETTORE GENERALE
Il Dirigente Vicario f.to Gildo De Angelis