Da TuttoScuola.com – 23/04/2015 – C’è tempo fino a venerdì 24 per presentare gli emendamenti. Dopo la riunione svoltasi al Nazareno il Pd si è orientato a recepire alcune delle richieste più diffuse provenienti dalle scuole e condivise anche da non pochi parlamentari anche renziani.

In compenso sarà ridotto a poche decine il numero degli emendamenti sui quali impegnare il partito.

Una importante modifica oggetto di emendamento riguarderebbe il POF, che sarebbe solo “proposto” dal dirigente scolastico al collegio dei docenti che lo strutturerà, e che sarebbe poi approvato dal consiglio d’istituto.

Verrebbe inoltre limitata la discrezionalità del dirigente scolastico nell’assegnazione del bonus annuale per i docenti più meritevoli. L’ipotesi è di affidare a un gruppo di valutazione (e non al dirigente scolastico) la decisione sulle somme da destinare ai docenti. Però il dirigente conserverebbe la prerogativa di chiamare i docenti dagli albi territoriali e quella di nominare i componenti del suo staff.

Per quanto riguarda il pacchetto assunzioni il Pd sarebbe orientato a presentare una modifica che riguarda gli idonei al concorso a cattedre 2012, che sarebbero assunti non con questo piano ma successivamente. Ad essi sarebbero riservati i posti vacanti e disponibili che si libereranno nei prossimi mesi, con precedenza rispetto a coloro che vinceranno il concorso che il governo intende bandire.

Altri emendamenti riguarderebbero gli abilitati Tfa, Pas e di scienze della formazione, per i quali sarebe prevista una quota di posti nel prossimo concorso a cattedre e anche (ma su questo si discute ancora) l’esonero dalla prova preselettiva.

Viene sostenuta anche l’ipotesi di cambiare l’articolo 36 del ddl che nel testo attuale fissa un limite di 3 anni ai contratti per le supplenze.

Insomma emerge una linea nel complesso più cauta, con qualche mediazione sui temi più controversi come i superpoteri assegnati ai dirigenti scolastici.