Da LaStampa.it – 13/04/2015 – Una giustizia civile troppo lenta danneggia la competitività delle imprese italiane, mancano regole certe e stabili oltre a una maggiore affidabilità ed efficienza dei servizi pubblici.

I prestiti deteriorati, per giungere al sistema bancario, devono emergere rapidamente in maniera da corroborare la ripresa dell’economia reale.

Lo ha dichiarato alla Camera Mario Draghi, numero uno della Bce, sottolineando anche che l’istruzione e il miglioramento delle competenze nel mondo del lavoro sono un aspetto fondamentale che incoraggia anche, in un’ottica di riallocazione delle risorse, il reimpiego dei lavoratori anche in vista dell’equità che si deve abbinare all’efficienza dell’azione dei policy maker.