Redazione – 27/06/2013 – Il ministro Maria Chiara Carrozza esprime soddisfazione per i provvedimenti che riguardano scuola e università varati stamattina dal Consiglio dei ministri all’interno del Dl lavoro. In particolare, il ministro sottolinea “l’importanza di una logica che includa anche la scuola e l’università nel contrasto alla disoccupazione giovanile e l’ottimo lavoro di raccordo tra i diversi ministeri che hanno contribuito al decreto”. Tra i provvedimenti che riguardano il Miur, sul fronte università si prevede un piano da 10,6 milioni di euro per cofinanziare tirocini curriculari degli studenti universitari presso soggetti pubblici e privati. Si tratta di stage della durata minima di 3 mesi che prevedono un rimborso spese mensile di massimo 200 euro di contributi statali, ai quali andrà ad aggiungersi un uguale importo da parte del soggetto che offre il tirocinio. Sul fronte scuola, invece, è previsto un aumento della flessibilità fino al 25% dell’orario annuale degli istituti professionali. Nel garantire maggiore flessibilità dell’orario annuale delle lezioni si favorisce un raccordo organico tra i percorsi degli istituti professionali e i percorsi di istruzione e formazione professionale regionale, rispondendo in modo puntuale alle esigenze formative dei giovani e consentendo un più facile accesso al mercato del lavoro. Inoltre, sempre allo scopo di favorire un miglior raccordo tra scuola e mondo del lavoro, è in fase di elaborazione un piano triennale di interventi per tirocini extracurriculari degli studenti delle quarte classi delle scuole secondarie di secondo grado, con priorità per quelli degli istituti tecnici e degli istituti professionali presso imprese, altre strutture produttive di beni e servizi o enti pubblici.