Redazione – 29/05/2013 – Siamo quasi alla fine dell’anno scolastico e, come ogni anno, saranno numerosi i lavoratori a tempo determinato della scuola che dovranno tutelarsi rispetto alla norma che impone loro di usufruire delle ferie durante i periodi di sospensione delle lezioni.
Mnemosine mette a disposizione del personale scuola gli strumenti necessari a tutelare i propri diritti, li trovate in allegato. Si tratta:

La norma in questione, ai sensi della legge di stabilità 2013 art. 1 comma 56, è illegittima e incostituzionale, e si configurano situazioni ben delineate:

  1. Per quanto riguarda i lavoratori temporanei pagati direttamente dalla scuola, per supplenze brevi e saltuarie, non dovrebbero esserci più problemi, in quanto esclusi dall’applicazione della norma suddetta;
  2. Diverso il caso dei supplenti nominati al 30 giugno, per i quali il Miur intende limitare il diritto alla monetizzazione delle ferie non usufruite. I lavoratori con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno debbono presentare normale richiesta di liquidazione delle ferie maturate e non godute. In caso di diniego è necessario acquisire per iscritto il relativo provvedimento, insieme alla certificazione con la specifica dei periodi durante i quali sono stati imposti d’ufficio i giorni di ferie. Sulla base di questa documentazione occorrerà poi procedere al ricorso, che gli interessati potranno presentare contattando i VERI professionisti del settore.