Da TecnicaDellaScuola – 26/03/2015 – in queste ore si sta decidendo per il nome del relatore di maggioranza alla Camera. Quasi certamente sarà Maria Coscia, capogruppo PD in  Commissione Cultura. La notizia sull’avvio dell’esame del ddl sulla scuola previsto per il prossimo 30 marzo sta già sollevando più di un problema. Soprattutto perché non collima molto con altre informazioni che stanno circolando in rete. L’interrogativo maggiore riguarda la conclusione definitiva dei lavori che secondo alcuni potrebbe arrivare già nei primissimi giorni di maggio.

Secondo le nostre fonti, il provvedimento potrà essere approvato dalla Camera non prima del 30 aprile (ma si tratterebbe già di una previsione particolarmente ottimistica). Questo significa che al Senato i lavori sul ddl potrebbe iniziare il 4 o il 5 maggio.

Ora, anche ipotizzando che al Senato riescano a “correre” è davvero difficile pensare ad una approvazione fatta in 15 giorni. I regolamenti delle Camere ci sono e non possono essere stravolti all’oggi al domani.

Oltre tutto va anche detto che  – a quanto pare – i senatori non sono rimasti particolarmente soddisfatti del fatto che il ddl sia stato assegnato alla Camera e quindi è molto improbabile che – come qualcuno sta ipotizzando – rinuncino a proporre modifiche ed emendamenti. Anzi è molto facile che proprio per rivendicare il ruolo del Senato, in questo ramo del Parlamento la situazione si complichi un po’. C’è poi da dire che verso fine maggio le Camere potrebbero rallentare (o addirittura sospendere)  i lavori a causa delle elezioni regionali.

Insomma l’approvazione definitiva non potrà arrivare di certo prima di fine maggio.

Per intanto l’unica certezza è che lunedì 30 si partirà in Commissione Cultura con le audizioni. Domani (giovedì 26) si dovrebbe decidere a chi affidare l’incarico di relatore di maggioranza, ma è quasi scontato che sarà Maria Coscia, capogruppo PD in Commissione.