Da TecnicaDellaScuola.it – 13/05/2015 – Per i sindacati l’incontro a Palazzo Chigi è stato un flop. Ma per il sottosegretario Claudio De Vincenti sconcerta che, a fronte di una manifesta volontà del Governo di dialogare, si risponda con un’azione che colpirebbe solo studenti e famiglie. Anief furibonda: non accettiamo lezioni di democrazia da parte di chi prima dimentica di convocarci e poi ci zittisce al tavolo.

Come si poteva immaginare, nemmeno l’incontro Governo–sindacati del 12 maggio è servito a calmare gli animi sulla contrapposizione che si è venuta a creare per via del ddl di riforma della scuola: il rischio di vedere compromessi molti scrutini di fine anno scolastico, si fa quindi sempre più concreto.

Un’eventualità che per il Governo è inconcepibile: non ci sarebbero motivi per scioperare, figuriamoci per bloccare gli scrutini di fine anno scolastico. A sostenerlo, dopo aver ascoltato i sindacati a Palazzo Chigi, è stato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti: “sconcerta che, a fronte di una manifesta volontà del Governo di dialogare” sulla riforma della scuola “si risponda – da parte di alcune sigle sindacali – minacciando il blocco degli scrutini. Un’iniziativa del genere sarebbe irresponsabile perché colpirebbe unicamente studenti e famiglie”, ha detto il rappresentante del Governo ai giornalisti presenti.

Lascia esterrefatti, ha aggiunto, l’annuncio del blocco degli scrutini, “a fronte di una manifesta volontà del Governo di dialogare su un tema così delicato come quello di una necessaria riforma della scuola e di una altrettanto necessaria stabilizzazione dei precari”.

Perché, sempre secondo De Vincenti, “durante la riunione, nonostante esplicite divergenze – prosegue – si è registrato un positivo clima di confronto nel merito delle questioni specifiche. Domani, il confronto proseguirà nell’incontro con le organizzazioni studentesche e quelle dei genitori. Al Senato, poi, in occasione di ulteriori consultazioni, ci sarà modo di proseguire nello scambio di opinioni”.