Da NotizieDellaScuola.it – 28/06/2013 – I direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali devono tenere in debita considerazione le priorità previste dalla legge 104/1992 nella fase di individuazione del dirigente scolastico soprannumerario per dimensionamento della rete scolastica, nonché nei casi di cui alla lettera b dell’art. 11 del CCNL area V del 2006.
Lo ha chiarito il Miur con nota 25 giugno 2013, prot. n. 6435. La tutela prevista dalla legge 104/92, infatti, è da considerarsi una tutela generale che non si riferisce solo al momento dell’assunzione ma si estende anche alle fasi successive dello svolgimento del rapporto di lavoro, ivi compresa l’assegnazione di altri incarichi.
I criteri contrattuali di continuità di sede e di anzianità di servizio devono essere contemperati con le esigenze fondamentali di rango normativo di tutela, di assistenza e di integrazione dei soggetti diversamente abili. La legge 104 opera non solo nel determinare la priorità nella scelta della sede, ma anche nel soddisfacimento dell’interesse del lavoratore a non essere allontanato dalla attuale sede di lavoro.