Da Tecnicadellascuola.it – 16/02/2016 – I docenti abilitati Tfa non ci stanno e hanno attaccato il ministro Giannini e il Miur con una raffica di tweet in merito alla valutazione dei titoli di servizio.

Sono molti i docenti che, utilizzando l’hashtag #abilitatitfa, hanno inviato messaggi ai principali esponenti del Miur. Ecco alcuni messaggi: “Basta gerontocrazia. Ora meritocrazia”; “i tanti anni di servizio non sono garanzia di qualità. Noi superammo percorso selettivo!”; “#abilitatiTFA sono i meritevoli. Il servizio non è merito, le selezioni sì!”.

Il problema è la tabella di valutazione che, in base ai rilievi del CSPI potrebbe essere modificata, dato che nella bozza dei bandi di concorso il servizio ha un punteggio di 0,5, mentre l’abilitazione Tfa vale 5 punti.

Ricordiamo che il ministro Giannini ha dichiarato in audizione in Senato e Camera, che il Miur è al lavoro per riconoscere maggiore peso all’anzianità di servizio, proposta che ha scatenato le proteste dei docenti abilitati Tfa.