Da OrizzonteScuola.it – 29/08/2013 – Dall’annuncio del Ministro, alle parole del Capo Dipartimento Chiappetta, alle indicazioni dei sindacati, sembra di capire che le graduatorie di merito del concorso indetto con DDG n. 82 del 24 settembre 2012, in questi giorni in pubblicazione, avranno durata triennale. Peccato che i posti a concorsi siano stati però banditi per il 50% del reclutamento in due anni, 2013/14 e 2014/2015.
La sensazione è che si voglia nascondere il fallimento delle previsioni (11.542 posti da attribuire nelle immissioni in ruolo di due anni scolastici, 2013/14 e 2014/15), allungando di fatto la valità della graduatoria.

Le parole del Ministro “Il concorso, comunque, ha una validità di 3 anni”
Il Capo Dipartimento dell’Istruzione, Luciano Chiappetta, intervistato dal Sole24Ore a proposito del numero esiguo di immissioni in ruolo per l’a.s. 2013/14 “Ma verranno assorbiti tutti, visto che la graduatoria definitiva, una volta approvata, durerà tre anni”.
I sindacati
SNALS “concorso a numero predeterminato e con validità triennale”
FLC CGIL “Va precisato che il Concorso bandito nel 2012 aveva comunque una validità triennale (come stabilito dalla Legge 124/99) e pertanto le assunzioni previste dovevano essere effettuate negli anni scolastici 2013/14, 2014/15 e 2015/16.”
Bene, è la legge a dirlo. Si tratta della legge 124/99, secondo la quale i concorsi ordinari devono essere indetti su base regionale con frequenza triennale, per cui la graduatoria del precedente concorso ha tale validità.
Bene, ma il bando con il quale è stato indetto il concorso 2012 ci ha fatto sapere che (si legge in premessa) essendo stata accertata per i due anni scolastici 2013/14 2014/2015 in base ai dati rilevati del sistema informativo del Miur (!) la previsione di effettiva disponibilità di cattedre e posti da destinare al concorso per un totale di 11.542 unità, si bandiva il concorso per le classi di concorso interessate proprio per quegli 11.542 posti.
Quindi 11.542 posti avrebbero dovuto essere assegnati in due anni scolastici ai vincitori del concorso (+ altrettanti posti dalle graduatorie ad esaurimento), mentre adesso con la previsione della durata triennale delle graduatorie, gli stessi posti saranno utilizzati per un triennio.

Si consideri infatti che trattandosi di un concorso con numero di posti predeterminato, i vincitori non possono essere in numero maggiore rispetto a quelli per cui il bando è stato attivato (in merito i docenti interessati stanno avviando delle azioni legali, ma è presto per poterne valutare gli effetti).
Pessimistica al riguardo la previsione della FLC CGIL “Se per alcuni insegnamenti salta il 2013/14, sarà più difficile completare le assunzioni nei soli due anni successivi e si porrà un problema di proroga delle graduatorie di merito per rispettare il contingente previsto”, il problema è che addirittura si pensa di prorogare le stesse graduatorie anche oltre i 3 anni per l’impossibilità ad assumere quei numeri (ma li abbiamo guardati bene?) nei tre anni.
Quindi le graduatorie hanno validità triennale e forse più (nessun dubbio tra ministero e sindacati) ma potranno essere utilizzate per il 50% del reclutamento che era stato ipotizzato per due anni scolastici.
E in tutto ciò come si inserisce il nuovo piano triennale (2014 – 2017) annunciato dal Ministro Carrozza per l’assunzione di 44.000 nuovi insegnanti? I conti non tornano.