Da TuttoScuola.com – 20/01/2015 – Sarà varato in tempi brevi il regolamento sulle nuove modalità organizzative del prossimo concorso per dirigenti scolastici sul quale il ministero dell’Istruzione sta aspettando i previsti pareri.

La struttura del concorso è ormai definita, come riferisce l’Ansa, nel quadro di quanto previsto nei decreti legge 104/2013 e 58/2014. Il test preselettivo dovrebbe essere attivato solo nel caso (peraltro assai probabile) in cui i partecipanti fossero più del triplo dei posti messi a concorso, cioè più di 7.500 a fronte dei 2.500 posti disponibili.

La principale novità di questa nuova tornata concorsuale è rappresentata dalla introduzione di una fase di 4 mesi di formazione (in parte in aula e in parte on line) gestita direttamente dalla Scuola Nazionale di Amministrazione. Fase che sarà seguita da 4 mesi di tirocinio (che potrebbero essere ridotti a 2 per consentire la tempestiva conclusione della procedura) presso una delle istituzioni scolastiche individuate dai diversi Uffici scolastici regionali.

Alla formazione di durata quadrimestrale accederanno però solo coloro che, superato (se ci sarà) il test preselettivo, avranno sostenuto con successo due prove scritte e un colloquio: tre prove alle quali sarà attribuito un punteggio massimo di 30 punti per ciascuna. È prevista inoltre la valutazione dei titoli (anche in questo caso fino a 30 punti), per un punteggio finale massimo di 120 punti.

Nella graduatoria degli idonei entrerà un numero di concorrenti pari a quello dei posti a concorso aumentato del 20% (3.000 in tutto, se i posti banditi saranno 2.500).

La valutazione dei candidati continuerà anche nella successiva fase di formazione che si concluderà con un colloquio al quale sarà attribuito un ulteriore punteggio.