Da TuttoScuola.com – 28/10/2016 – Il diritto al panino farebbe felice un italiano su 5 (20%) che ha una valutazione negativa dei pasti serviti nelle mense scolastiche di figli o nipoti mentre il 42% la ritiene appena sufficiente. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixe’ divulgata a commento della decisione del tribunale di Torino che ha respinto il reclamo del Miur contro il diritto di mandare i bambini a scuola portandosi il pasto da casa. Inoltre in termini di costi sul bilancio familiare “il 52% degli italiani – afferma la Coldiretti – considera il costo delle mense scolastiche adeguato, mentre per il 25% è eccessivo”.

Per assicurare il miglior rapporto prezzo/qualità, ma anche per educare le nuove generazioni la Coldiretti sollecita a privilegiare nelle mense scolastiche i cibi locali a km 0 che valorizzano le realtà produttive locali e riducono i troppi passaggi intermedi dietro i quali più elevato è il rischio di frodi e sofisticazioni. “Da tutelare nelle scuole ci sono – conclude la Coldiretti – gli oltre 2 milioni di alunni tra i 3 e i 10 anni che mangiano nelle mense scolastiche italiane”.