Redazione – 21/05/2013 – Scuole fatiscenti, pericolanti e pericolose: l’edilizia scolastica non può più attendere. Il ministro dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca, Maria Chiara Carrozza, ha annunciato che l’edilizia scolastica è una priorità del governo, rispondendo alla lettera del padre di due alunni della scuola ‘Tortorelle’ di Agrigento che, la settimana scorsa, sono stati coinvolti nel crollo di un tetto dell’istituto, rimanendo fortunatamente illesi.
Il ministro incontrerà dunque la prossima settimana i rappresentanti di Anci e Upi, per discutere la questione. “La scuola deve essere un luogo sicuro, dove accompagnare i propri figli serenamente, dove i ragazzi possano crescere e imparare senza paura” scrive il ministro Carrozza dopo aver testimoniato la sua vicinanza alla famiglia per l’accaduto. “Lo stato e la qualita’ degli edifici che ospitano le scuole rappresentano -continua Carrozza- un indicatore di quanto una comunita’ crede e investe nel benessere e nel futuro dei ragazzi. Per questo voglio ribadire che l’edilizia scolastica e’ una priorita’ del governo e del ministero, e desidero prendere con voi l’impegno che faro’ quanto possibile perche’, dopo anni di tagli e sacrifici in questo settore, si torni di nuovo ad investire”.
“Non possiamo permettere che alunni, insegnanti e personale della scuola -aggiunge il ministro- vivano in ambienti insicuri e poco funzionali. Anche in un periodo di crisi come quello che l’Italia e l’Europa stanno attraversando, il governo deve considerare centrale nella sua agenda un’azione per promuovere interventi in questo settore, sapendo che la spesa per l’istruzione e la formazione rappresenta un investimento per il futuro del Paese”.