Da ProfessioneInsegnante.it – 24/06/2013 – “La scuola dell’infanzia è uno dei settori in cui dovremmo pensare di investire di più. È anche una forma di welfare e di sostegno alle famiglie. Io stessa, quando ero giovane, ho avuto i figli esclusi dalle liste della scuola dell’infanzia”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, intervenendo ad “Agorà” su Raitre.

Il ministro ha sottolineato però che “il problema sono le risorse. Nessuno, di principio, è contrario a investire nella scuola, il problema è trovare le risorse. Sicuramente – ha aggiunto – è una priorità, come anche l’edilizia scolastica. Dovremmo pensare ai flussi demografici e ribilanciare poi l’investimento sulla scuola sulla base dell’andamento delle popolazioni nelle varie regioni”.

L’intervista ha affrontato il tema dell’edilizia scolastica, rispetto al quale il ministro ha detto: “Metteremo tante scuole in regola. Stiamo facendo il piano, ora dobbiamo fare una riunione con le Regioni. La responsabilità sulle scuole è molto distribuita, riguarda Comuni, Province, Regioni, Stato. È un sistema multilivello che metteremo in azione”.