Da OrizzonteScuola.it – 29/07/2013 – Il ministro Carrozza è stato intervistato dal quotidiano l’Unità su diverse tematiche inerenti al programma del Governo.
L’edilizia scolastica è uno degli obiettivi centrali e il ministro ha commentato l’investimento previsto dal DL del Fare di 150 milioni di euro in più rispetto ai 300 già fissati:”Centocinquanta milioni di euro in più rispetto ai 300 milioni nel triennio 2014-2016 già annunciati. Questo è lo sforzo che stiamo compiendo nel Decreto legge del Fare per sistemare e potenziare il patrimonio italiano di edifici scolastici”.
Riguardo alle necessità dei singoli istituti ha detto:” È un quadro molto variegato, proprio per questo Comuni e Province possono utilmente toccare con mano le differenze, le situazioni migliori e quelle peggiori. In alcuni casi la situazione è emergenziale: guardando alla mia regione, in Lunigiana dopo il terremoto ci sono molte necessità. I maggiori problemi nell’utilizzo delle risorse, sono nei municipi più piccoli, in quelli grandi generalmente non mancano le competenze di tecnici e dirigenti. L’obiettivo è mettere a sistema la programmazione degli interventi.
Le risorse non esauriscono le necessità delle nostre scuole, ma rappresentano un buon passo avanti”.
Del resto il ministro ha detto che il Ministero dell’Istruzione non è un ministero di spesa ma di investimento:”La politica per una crescita economica durevole e sostenibile si fonda sulla scuola, sugli investimenti a favore di un sistema di istruzione universale che garantisca pari opportunità per tutti i nostri ragazzi. La scuola deve tornare al centro del dibattito pubblico e della politica nel nostro Paese”.
Ha commentato anche riguardo al blocco dell’aumento dell’Iva (dal 4% al 21%) sui libri scolastici che avevano cd e prodotti collaterali allegati, previsto nel decreto legge sull’Ecobonus, evitando un’ulteriore spesa per le famiglie: “Sì, abbiamo evitato l’aumento. Sarebbe stata una contraddizione, visto che comunque si va verso una digitalizzazione progressiva di questi prodotti. Servono però altre misure a sostegno delle famiglie, le cui difficoltà sono evidenti. La prossima settimana abbiamo in calendario un incontro con i forum degli studenti e dei genitori, e questo è uno dei punti di cui discuteremo”.
Risposta anche sul nodo dei dirigenti scolastici: “Alcuni contenziosi nell’esito dei concorsi hanno portato in effetti a rallentamenti e problemi che stiamo cercando di affrontare”.
Commento positivo anche per il calo dal 5,6% del 2012 al 4,5% di quest’anno per la percentuale dei non ammessi all’esame di maturità: “Sono aumentati anche i 100 e lode, che pure alcune anticipazioni davano in calo. Meglio così, la scuola è fatta per promuovere, non per bocciare”.