Da TecnicaDellaScuola.it – 17/07/2013 – Il Ministro: a 18 anni ho cominciato a capire che leggere libri in lingua originale è una grande cosa, il primo letto è stato Sense and Sensibility. Le dichiarazioni in occasione del resoconto di un progetto nazionale, che ha proposto un nuovo approccio all’apprendimento della lingua prevedendo anche un programma di formazione sulla metodologia di insegnamento.
Secondo il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, gli studenti dovrebbero “scegliere da soli i libri da leggere”. Il responsabile del Miur si è così espressa accogliendo un gruppo di studenti, il pomeriggio del 16 luglio, nella residenza dell’ambasciatore britannico a Roma per la cerimonia di premiazione del seconda edizione del programma ‘Read on! Extensive Reading Project’, curato da Oxford University Press e Ambasciata britannica in Italia.
Al progetto, che propone un nuovo approccio all’apprendimento della lingua attraverso la lettura di libri in inglese prevedendo anche un programma di formazione sulla metodologia di insegnamento per i docenti, hanno preso parte quest’anno 259 classi e 6.000 studenti in tutta Italia (erano 750 nel 2012).
“La lingua inglese è un ponte per vedere e conoscere il mondo” ha detto il ministro esprimendo apprezzamento per lo sforzo fatto dai ragazzi nel preparare i lavori, anche multimediali, presentati oggi. E riferendosi al fatto che molti di essi riguardano libri di Jane Austen, Maria Chiara Carrozza ha confessato la sua predilezione per questa scrittrice . “A 18 anni ho cominciato a capire che leggere libri in lingua originale è una grande cosa. E il primo libro letto in lingua inglese è stato Sense and Sensibility”. Citando, infine, David Copperfield (anche Dickens figura tra gli autori più gettonati dagli studenti), il ministro ha sottolineato come dai libri si possa imparare tanto anche oltre la lingua: “David Copperfield, ad esempio, ci fa capire gli squilibri nella società e il principio di solidarietà”. Parola di Ministro.