Da TecnicaDellaScuola.it – 28/08/2013 – Gli aumenti medi rispetto al 2012 sfiorano il 3%: ogni tomo costerà tra i 38 e i 40 euro. Denuncia di ScuolaZoo.com: disatteso il decreto Miur del marzo 2013, con cui venivano annunciati “prezzi di copertina bloccati, tetti di spesa ridotti” sui libri nonchè Ipad o tablet con i testi in formato digitale. Contribuenti.it: sale il numero di chi si recherà ai mercatini. Ma si può andare avanti così?
Si parla tanto di rincari del materiale scolastico. Che come ogni settembre non risparmieranno i nuclei familiari. Ma a quanto ammonta la spesa per ogni studente? Per il cosiddetto “corredo” la cifra complessiva varia tra i 90 e i 140 euro. Si tratta sempre di stime. Ma sicuramente indicative. In base ad un sondaggio effettuato da ScuolaZoo.com sugli 890 mila fan della sua pagina Facebook, il prezzo medio di un libro di testo si attesterebbe tra i 38 e i 40 euro. Dall’indagine emerge, inoltre, che la digitalizzazione dei libri di testo è “all’anno zero”: secondo ScuolaZoo.com non sono state, infatti, mantenute le promesse fatte dal ministero dell’Istruzione nel decreto del marzo 2013, in cui venivano annunciati “prezzi di copertina bloccati, tetti di spesa ridotti” sui libri nonchè Ipad o tablet con i testi in formato digitale.
“Quest’anno – sottolinea ScuolaZoo.com – il costo per i testi obbligatori, quelli consigliati e i vocabolari sale del 5% e mediamente per i libri più due dizionari si spenderanno 521,00 euro a ragazzo, pari al +2,8% rispetto allo scorso anno”.
Intanto, gli studenti e le famiglie si difendono come possono: secondo un sondaggio di Contribuenti.it citato dal portale, il 52% degli studenti si recherà ai mercatini del libro usato, 16% in più rispetto all’anno scorso. Altri tenteranno la via del Web. Ma sono solo escamotage per limitare i danni. Il problema rimane. E non si può tentare di risolvere solo con le buone intenzioni di primavera…