Da TuttoScuola.com – 15/11/14 – Oggi giovedì 6 novembre alle ore 9.30, nell’ambito del Salone dell’educazione, dell’orientamento e del lavoro ABCD di Genova, Indire ha presentatol’evento di lancio del Movimento delle ‘Avanguardie educative’, una mobilitazione dal basso di alcune realtà della scuola italiana particolarmente dinamiche e innovative.

Il progetto intende valorizzare, condividere e portare a sistema le esperienze più significative di sperimentazione organizzativa e didattica e nasce spontaneamente grazie alle novità introdotte in autonomia negli ultimi anni da 22 scuole di tutta Italia. Questi istituti hanno ridefinito il rapporto fra spazi, tempi e metodi dell’apprendimento anche grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali. Nell’occasione, è prevista la firma simbolica del manifesto programmatico delle Avanguardie educative, un documento strategico-culturale che le stesse 22 scuole “apripista” hanno contribuito a realizzare e che ora si apre all’adesione di tutte scuole.

“Con Avanguardie educative – afferma il Presidente dell’Indire Giovanni Biondi – il nostro Istituto partecipa alla realizzazione della ‘Buona scuola’ portando un contributo di qualità che si basa su concrete esperienze sperimentate in ambito scolastico, caratterizzate da una forte innovazione didattica. Questa rete autocostituita di scuole innovative è assolutamente aperta sia a tutte le altre realtà già attive sul fronte della sperimentazione didattica, ad esempio le scuole 2.0, sia alle scuole che vogliono iniziare questo percorso. L’obiettivo infatti è individuare l’innovazione e diffonderla rendendola riproducibile in altre realtà che ne abbiano i presupposti. Avanguardie educative – conclude Biondi – si inserisce coerentemente nella strategia complessiva di Indire che vuole scardinare e superare il vecchio modello di scuola di stampo ottocentesco. Il nostro obiettivo è infatti quello di recepire, elaborare e introdurre nuovi modelli didattici che favoriscano l’apprendimento e la partecipazione dello studente sfruttando le notevoli potenzialità offerte dalle nuove tecnologie”.