Da IlGiornale.it – 19/08/2016

Un’insegnante di scuola superiore ha pubblicato un video contro la Buona Scuola di Renzi. “È un gioco d’azzardo”. Sabato prossimo verranno comunicati i trasferimenti degli insegnanti delle superiori. Il ministro Giannini intanto spiega: “Su mobilità valutiamo anomalie caso per caso”

Altro che “Buona Scuola”, la riforma varata dal governo Renzi sembra più che altro “la Ruota della Fortuna”. Lo pensano i tantissimi insegnanti che avevano fatto richiesta di avvicinamento a casa e la cui domanda è stata respinta.

A Palermo e Napoli alcuni professori hanno manifestato platealmente, adesso la protesta arriva sui social. E diventa virale. Protagonista è la professoressa Barbara Floridia che già lo scorso 29 dicembre aveva pubblicato sulla sua pagina Facebook un video in cui, facendo scorrere dei cartelli, lanciava un messaggio contro il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Il ministro dell’Istruzione Giannini intanto, a RaiNews annuncia l’assunzione di 32mila insegnanti e risponde alle critiche dei docenti dicendo che “il Miur valuterà caso per caso”.

Nei giorni scorsi sono stati comunicati i trasferimenti degli insegnanti di scuole elementari e medie, sabato prossimo toccherà a quelli delle superiori. Anche la professoressa Floridia è in attesa di conoscere il suo futuro. “Si gioca ancora il 13 agosto e io sono una concorrente”, scrive ironicamente su un cartello Barbara Floridia.

La professoressa passa in rassegna le tre regole del “gioco”. “Non puoi sapere la tua posizione in graduatoria, il territorio dell’operazione è l’Italia intera e la tua carriera potrebbe non contare nulla”. Alcuni insegnanti precari nei giorni scorsi hanno fatto notare che molti colleghi assunti con l’ultimo concorso sono stati assegnati a scuole delle loro zone di provenienza; le loro richieste di avvicinamento invece sono state ignorate, pur avendo anni di esperienza alle spalle che dovrebbero valere un punteggio alto in graduatoria.

La prof Floridia cita alcuni esempi: “Paola, calabrese, zero anni di precariato. Oggi in ruolo sotto casa. Maria, siciliana, 2 figli, da 17 anni precaria oggi in ruolo… a Torino!. Luca, pugliese, 17 anni fuori provincia. Non vi è mai rientrato. Laura, pugliese, zero anni di esperienza, idonea al concorso e oggi in ruolo sotto casa”. Una diversità di trattamento che migliaia di docenti precari non possono digerire. Il colpevole? Matteo Renzi e la sua Buona Scuola. Ecco allora che la vendetta potrà arrivare presto. “Auguro al governo buone vacanze! – conclude ironicamente Floridia – Stai sereno Renzi, almeno fino a Ottobre! Io voto no”.

Giannini: “Valutiamo caso per caso”

Il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, a Rainews 24, annuncia l’assunzione di 32mila docenti e 10mila ausiliari tecnico-amministrativi e risponde così ai docenti che si lamentano perchè chiamati a lavorare lontano da casa: “La mobilità generale quest’anno riguarda 200mila insegnanti, la stragrande maggioranza dei quali chiede il trasferimento e lo ottiene nella sede o nelle sedi desiderate o in quelle limitrofe”. Il ministro spiega che “una percentuale inferiore al 10%, quella dei neoassunti in fase C che, al di là dei tecnicismi, sono i più giovani entrati in servizio con la ‘buona scuola’, si sposta al di fuori della regione di residenza”. “Questo – ricorda il ministro – deriva da un fatto storico nel nostro Paese: i posti per lo più sono al centro nord e la maggioranza degli insegnanti vengono dal sud. E’ un processo che fa parte della mobilità che la scuola italiana ha sempre avuto”. In merito alle singole proteste, “può capitare che su questi grandi numeri, come sempre avvenuto, ci siano segnalazioni di non corrispondenza tra quanto richiesto e quanto assegnato: lì si tratta di capire se c’è un’anomalia o un imperfezione. Stiamo esaminando caso per caso tutte le segnalazioni, garantendo a tutti questi insegnanti la possibilità di avere la migliore condizione possibile entro le prossime settimane in modo che l’anno scolastico inizi regolarmente per tutti”.