Da OrizzonteScuola.it – 21/03/2014 – Finalmente pubblicata la tanto attesa nota di chiarimento relativa ai Bisogni educativi speciali. Si ribadisce il carattere di sperimentazione per il corrente anno.

Una nota, nella sua versione definitiva in nostro possesso, pone l’attenzione sulla distinzione tra ordinarie difficoltà di apprendimento, gravi difficoltà e disturbi di apprendimento.

L’attenzione maggiore viene rivolta al caso di difficoltà non meglio specificate e nei confronti delle quali, soltanto qualora nell’ambito del Consiglio di classe (nelle scuole secondarie) o del team docenti (nelle scuole primarie) si concordi di valutare l’efficacia di strumenti specifici questo potrà comportare l’adozione e quindi la compilazione di un Piano Didattico Personalizzato, con eventuali strumenti compensativi e/o misure dispensative.

La nota ribadisce che non è compito della scuola certificare gli alunni con bisogni educativi speciali, ma individuare quelli per i quali è opportuna e necessaria l’adozione di particolari strategie didattiche.

Vengono inoltre dati chiarimenti circa gli alunni con cittadinanza non italiana, il piano annuale per l’inclusività e il gruppo di lavoro per l’inclusività, nonché l’organizzazione territoriale per l’inclusione.

 

La nota