Da TecnicaDellaScuola.it – 11/09/2015 – I 7mila posti vacanti non assegnati al ruolo nella fase B, andranno a concorso nel 2016: lo spiega, in un’intervista alla Stampa, la senatrice Francesca Puglisi, responsabile Scuola del Pd.

“Si continua a polemizzare sul piano straordinario di assunzioni, ma noi abbiamo dato 55mila insegnanti in più alle scuole”, quelli del ‘potenziamento’, e per i 7mila posti che non sono stati assegnati ci sarà un concorso nel 2016, ha detto la senatrice vicina a Renzi.

Ricordiamo che i posti persi per mancanza di abilitati hanno riguardato, in particolare, il sostegno, la matematica alle medie e diverse discipline laboratoriali alle superiori: la fase B, infatti, prevedeva oltre 16mila immissioni in ruolo. Alla fine se ne faranno poco più della metà.

“Questi 7 mila posti – ha continuato Puglisi – non sono stati assegnati perché mancano gli insegnanti per i profili richiesti. Ma verranno coperti da supplenze annuali e il prossimo anno verranno messi a concorso. Il vero organico dell’autonomia stabile ci sarà dal 2016, dopo il concorso nazionale”.

La responsabile del comparto Istruzione della segreteria del Pd ha anche assicurato, come del resto già previsto dalla Legge 107/15, che il concorso a catedra “sarà bandito entro dicembre e sarà riservato agli abilitati”.

“Siamo consapevoli delle difficoltà, ma non era semplice risolvere anni di precarietà e sistemi di formazione contrapposti. Come non era facile – ha concluso la senatrice Pd – riuscire a risolvere in uno, massimo due anni, una situazione intricata restituendo serenità alla scuola e certezza per il futuro”.