Da TuttoScuola.com – 18/09/2016 – Il numero dei diplomati ITS lombardi è pari a circa il 30% del dato nazionale.

“Regione Lombardia contribuisce con 355 milioni di euro alla qualità dell’istruzione e della formazione professionale lombarde. Mille sono già gli apprendisti che, a giorni, firmeranno un contratto di lavoro, mentre ancora studiano per il conseguimento di qualifiche professionali, nel terzo o quarto anno dei percorsi di istruzione e formazione professionale”. Lo ha detto l’assessore all’Istruzione e Formazione professionale di Regione Lombardia, Valentina Aprea, al termine della seduta di Giunta.

“Le aziende che assumeranno i nostri studenti – ha detto l’assessore – si riferiscono ai settori della meccanica, elettrico e elettronico, legno arredo, ristorazione, servizi alle imprese e benessere”. Forte e significativo, in particolare, l’apporto del settore della meccanica.

“Nel corso dell’anno formativo”, ha aggiunto Aprea, “ci aspettiamo che il dato di oggi si arricchisca di altre centinaia di studenti apprendisti. Con uno stanziamento di 7 milioni di euro l’apprendistato di primo livello è ormai una realtà in regione e imparare lavorando sta diventando un modello sempre più diffuso e che ci avvicina ancora maggiormente alla Germania, alla Svizzera e all’Austria”.

Altri provvedimenti disposti dalla Giunta hanno riguardato gli ITS (i cui diplomati sono stati in Lombardia 1135, quasi un terzo del dato nazionale), i progetti di Alternanza scuola-lavoro anche all’estero, il rafforzamento del sistema ‘Dote’ e del diritto allo studio.