Da TuttoScuola.com – 02/04/2016 – Da settembre 2016 oltre 500 imprese metalmeccaniche apriranno le porte a 5.000 studenti di istituti tecnici e professionali per offrire un percorso di formazione “on the job”.

A Roma, presso il Miur, è stato presentato “Traineeship”, il progetto nato dal Protocollo di Intesa sottoscritto da MIUR e Federmeccanica il 17 giugno 2014 e avviato grazie alla collaborazione con Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione, Ricerca Educativa).

Il progetto si propone come azione pilota rivolta ad un gruppo di istituti tecnici e professionali selezionati a livello nazionale, i cui studenti verranno coinvolti in una esperienza innovativa di alternanza scuola lavoro (ASL) a partire dall’anno scolastico 2016-2017.

L’iniziativa adotta un approccio “on the job” basato su almeno 400 ore di formazione in alternanza, da programmare nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno del ciclo di studi secondario, con un sistema “a rotazione” durante l’anno (evitando così di concentrare un numero troppo alto di studenti a sessione) coerentemente con quanto previsto dalla riforma della Buona Scuola varata a luglio 2015.

Traineeship ha come obiettivo principale quello di generare un processo di innovazione sociale proponendo, su scala nazionale, un modello di alternanza scuola lavoro che supporti un cambiamento dell’organizzazione della didattica, nel rispetto dell’autonomia degli istituti. Si vuole infatti mettere al centro dell’esperienza dell’alternanza l’apprendimento nei luoghi di lavoro, quale elemento irrinunciabile del percorso curricolare, riconoscendone la piena “equivalenza formativa”.

Anche sul piano metodologico ed operativo, Traineeship si distingue per alcuni elementi caratteristici e innovativi come:

– la progettazione e la realizzazione congiunta dei percorsi di ASL tra istituti scolastici e imprese;

– lo sviluppo in azienda di contenuti peculiari dell’indirizzo di studi;

– l’utilizzo di un sistema di formazione/coaching/tutoring integrato tra scuola e azienda in tutte le fasi del percorso;

– la certificazione delle competenze acquisite nel contesto aziendale (con particolare attenzione alle soft skills), il loro riconoscimento e la validazione a livello di filiera metalmeccanica.

Il progetto coinvolge 50 istituti tecnici e professionali di tutte le regioni italiane per un totale complessivo che si aggira intorno alle 200 classi, con circa 5.000 studenti e 600 docenti.

Nel contempo verranno individuate circa 500 imprese metalmeccaniche italiane per l’accoglienza degli studenti all’interno della propria struttura, in modo tale da fornire loro l’esperienza derivante dalla formazione erogata in contesto lavorativo.

L’avvio ufficiale delle attività (settembre 2016) prevede l’apertura di una piattaforma on line per la gestione delle comunicazioni e lo scambio materiali e un servizio di help desk continuo.  Nella home page saranno disponibili funzioni di videoconferenza per webinar, discussioni, presentazioni “uno a molti” e “molti a molti”.

Inoltre, per ogni scuola partecipante sarà aperta “una classe virtuale” che permetterà lo scambio di materiali la gestione di un calendario condiviso delle attività. Sarà prevista anche una mailing list ed un ambiente per videoconferenza sempre disponibile.

Al termine della realizzazione dei percorsi le competenze sviluppate dagli studenti saranno valutate e certificate dalla Scuola e dall’Impresa e verranno riconosciute a livello di filiera aziendale di Federmeccanica.