Da NotizieDellaScuola.it – 17/07/2013 – Con due distinti decreti il Miur ha stabilito il numero dei posti e le modalità di selezione per l’accesso al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria per l’a.a. 2013/14. La prova di ammissione si svolge il 17 settembre. Con i decreti ministeriali n. 614 e n. 615 del 15 luglio 2013 il Miur ha stabilito, rispettivamente, il numero dei posti e le modalità di selezione per l’accesso al corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria, a.a. 2013/14.
Decreto Ministeriale del 15 luglio 2013, n. 614
Decreto Ministeriale del 15 luglio 2013, n. 615
Posti disponibili
Con riferimento all’anno accademico 2013/2014, i posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria per l’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia, sono definiti in numero di 5.146 per gli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia, di cui all’art. 26 della legge 30 luglio 2002, n.189 e ripartiti fra le Università secondo la tabella allegata.
Ciascuna università dispone l’ammissione degli studenti comunitari e non comunitari residenti in Italia in base alla graduatoria di merito nei limiti dei posti disponibili. Ciascuna università dispone l’ammissione degli studenti non comunitari residenti all’estero in base ad apposita graduatoria di merito nel limite del contingente ad essi riservato.
Prova di ammissione
L’ammissione degli studenti prevede il superamento di apposita prova finalizzata a verificare l’adeguatezza della personale preparazione con riferimento alle conoscenze disciplinari indispensabili per il conseguimento degli obiettivi formativi qualificanti del corso di laurea magistrale. Tale prova, predisposta da ciascuna università, verte su ottanta (80) quesiti formulati con quattro opzioni di risposta, fra le quali il candidato deve individuare quella corretta, sui seguenti argomenti, specificati nell’allegato A che costituisce parte integrante del decreto:
a. competenza linguistica e ragionamento logico
b. cultura letteraria, storico-sociale e geografica
c. cultura matematico-scientifica
I quesiti sono così ripartiti:
– quaranta (40) di competenza linguistica e ragionamento logico,
– venti (20) di cultura letteraria, storico-sociale e geografica,
– venti (20) di cultura matematico-scientifica.
La prova ha la durata di due ore e mezzo e prevede l’attribuzione del seguente punteggio:
1) valutazione del test (max 90 punti): 1,125 punti per ogni risposta esatta; – 0 punti per ogni risposta errata o non data;
2) valutazione del percorso scolastico (max 10 punti), attribuito dalle singole università secondo criteri autonomamente determinati in conformità a quanto stabilito dal D.Lgs. 14 gennaio 2008, n. 21, che prevede quanto segue:
– i punti assegnati ai risultati conseguiti nel percorso scolastico sono determinati sulla base dei seguenti, elementi:

a) la media complessiva, non inferiore a sette decimi, dei voti ottenuti negli scrutini finali di ciascuno degli ultimi tre anni di frequenza della scuola secondaria superiore, ivi compreso lo scrutinio finale dell’ultimo anno di corso per l’ammissione all’esame di Stato; nel caso di studenti che abbiano ottenuto l’accesso all’esame di stato al termine del quarto anno – per merito o per frequenza di percorsi scolastici quadriennali – si prende in considerazione l’ultimo biennio;
b) la valutazione finale conseguita nell’esame di Stato, al termine dell’istruzione secondaria superiore, dal 20 per cento degli studenti con la votazione più alta attribuita dalle singole commissioni, e comunque non inferiore a 80 su 100;
c) la lode ottenuta nella valutazione finale dell’esame di Stato;
d) le votazioni, uguali o superiori agli otto decimi, conseguite negli scrutini finali di ciascuno degli ultimi tre anni in discipline, predefinite nel bando di accesso a corsi universitari, che abbiano diretta attinenza o siano comunque significative per il corso di laurea prescelto.

3) La votazione finale è integrata in caso di possesso di una Certificazione di competenza linguistica in lingua inglese di almeno Livello B1 del “Quadro comune Europeo di riferimento per le lingue”, rilasciata da Enti Certificatori riconosciuti dai governi dei paesi madrelingua, di cui all’articolo 2 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 7 marzo 2012, presenti nella disposizione di modifica del Direttore Generale 21 maggio 2013, n.5967, a condizione che mostrino piena aderenza al predetto QCER come previsto dall’articolo 3 del predetto decretosecondo il seguente punteggio:
a. B1 punti 3
b. B2 punti 5
c. C1 punti 7
d. C2 punti 10
I punteggi non sono sommabili tra loro.
L’elenco degli enti accreditati per la lingua inglese è il seguente:

  • Cambridge ESOL – 1, Hills Road, Cambridge, CB1 2EU, UK;
  • City and Guilds (Pitman) – 1, Giltspur Street, London, EC1A 9DD, UK;
  • Edexcel /Pearson Ltd – 190, High Holborn, London, WC1V 78H, UK;
  • English Speaking Board (ESB) – 9, Hattersley Court, Burscough Road, Ormskirk L39 2AY, UK;
  • International English Language Testing System (IELTS) -1 Hills Road, Cambridge, CB1 2EU, UK;
  • London Chamber of Commerce and Industries Examination Board (LCCIEB) – LCCIEB EDI, International House, Siskin Parkway East, Middlemarch Business Park, Coventry, CV3 4 PE, UK;
  • Trinity College London (TCL) – 89, Albert Embankment, London SE1 7TP, UK;
  • Department of English, Faculty of Arts – University of Malta – Tal-Qroqq, Msida MSD 2080, Malta;
  • National Qualifications Authority of Ireland – Accreditation and Coordination of English Language Services (NQAI – ACELS); – 5th Floor Jervis House, Jervis Street, Dublin 1, Irlanda;
  • Ascentis Anglia (www.angliaexams.com).

Formazione della graduatoria finale degli ammessi
La graduatoria degli aspiranti all’ammissione al corso di laurea magistrale è costituita dai candidati che hanno conseguito, nella prova di ammissione una votazione non inferiore a 63/90. È ammesso al corso di laurea magistrale, secondo l’ordine della graduatoria definito dalla somma dei punteggi della prova di ammissione, del voto del diploma e della certificazione della lingua inglese, un numero di candidati non superiore al numero dei posti disponibili per l’accesso, indicato nel bando. In caso di parità di punteggio, si applicano i seguenti criteri:
a. prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di competenza linguistica e ragionamento logico, cultura letteraria, storico-sociale e geografica, cultura scientifico-matematica;
b. in caso di ulteriore parità, prevale lo studente che ha conseguito una migliore votazione nell’esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
c. in caso di ulteriore parità, prevale lo studente anagraficamente più giovane.
La graduatoria degli ammessi al corso non può essere in alcun caso integrata con altri candidati. Nel caso in cui la graduatoria dei candidati ammessi risulti composta da un numero di candidati inferiore al numero dei posti disponibili indicati nel bando non si procede ad alcuna integrazione e il corso è attivato per un numero di studenti pari al numero degli ammessi. Non sono consentite ammissioni in soprannumero.
Bando per la procedura di accesso
Per l’accesso al corso di laurea magistrale ciascuna università emana il relativo bando, che indica:
a. il numero dei posti disponibili;
b. le disposizioni atte a garantire la trasparenza di tutte le fasi del procedimento ed i criteri e le procedure per la nomina delle commissioni giudicatrici e dei responsabili del procedimento ai sensi della legge n.241 del 1990 e successive modificazioni;
c. le modalità relative agli adempimenti per il riconoscimento dell’identità dei candidati, gli obblighi degli stessi nel corso dello svolgimento della prova ed infine le modalità in ordine all’esercizio della vigilanza sui candidati,
d. le modalità di svolgimento della procedura de qua.
Calendario della prova di ammissione
La prova di ammissione si svolge presso ciascuna sede universitaria il giorno 17 settembre 2013 alle ore 11.
Struttura del corso di laurea magistrale in scienze della formazione primaria
Il nuovo corso di laurea è stato previsto dall’art. 5 del D.M. n. 249 del 10.9.2010 e dall’annessa tabella n.1 ed è attivato presso le facoltà di scienze della formazione e presso altre facoltà autorizzate dal Miur. Per l’ammissione al corso di laurea magistrale è richiesto, in deroga a quanto previsto dall’articolo 6, comma 2, del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo.
Le attività di tirocinio indirette e dirette, per complessive 600 ore pari a 24 crediti formativi universitari, hanno inizio nel secondo anno di corso e si svolgono secondo modalità tali da assicurare un aumento progressivo del numero dei relativi crediti formativi universitari fino all’ultimo anno. Il corso di laurea si conclude con la discussione della tesi e della relazione finale di tirocinio che costituiscono, unitariamente, esame avente anche valore abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.
I laureati nel corso di laurea magistrale della classe LM-85 bis devono aver acquisito solide conoscenze nei diversi ambiti disciplinari oggetto di insegnamento e la capacità di proporle nel modo più adeguato al livello scolastico, all’età e alla cultura di appartenenza degli allievi con cui entreranno in contatto. A questo scopo è necessario che le conoscenze acquisite dai futuri docenti nei diversi campi disciplinari siano fin dall’inizio del percorso strettamente connesse con le capacità di gestire la classe e di progettare il percorso educativo e didattico. Inoltre essi dovranno possedere conoscenze e capacità che li mettano in grado di aiutare l’integrazione scolastica di bambini con bisogni speciali.
In particolare devono:
a) possedere conoscenze disciplinari relative agli ambiti oggetto di insegnamento (linguistico-letterari, matematici, di scienze fisiche e naturali, storici e geografici, artistici, musicali e motori);
b) essere in grado di articolare i contenuti delle discipline in funzione dei diversi livelli scolastici e dell’età dei bambini e dell’assolvimento dell’obbligo d’istruzione;
c) possedere capacità pedagogico-didattiche per gestire la progressione degli apprendimenti adeguando i tempi e le modalità al livello dei diversi alunni;
d) essere in grado di scegliere e utilizzare di volta in volta gli strumenti più adeguati al percorso previsto (lezione frontale, discussione, simulazione, cooperazione, mutuo aiuto, lavoro di gruppo, nuove tecnologie);
e) possedere capacità relazionali e gestionali in modo da rendere il lavoro di classe fruttuoso per ciascun bambino, facilitando la convivenza di culture e religioni diverse, sapendo costruire regole di vita comuni riguardanti la disciplina, il senso di responsabilità, la solidarietà e il senso di giustizia;
f) essere in grado di partecipare attivamente alla gestione della scuola e della didattica collaborando coi colleghi sia nella progettazione didattica, sia nelle attività collegiali interne ed esterne, anche in relazione alle esigenze del territorio in cui opera la scuola.
In coerenza con gli obiettivi indicati il corso di laurea magistrale prevede accanto alla maggioranza delle discipline uno o più laboratori pedagogico-didattici volti a far sperimentare agli studenti in prima persona la trasposizione pratica di quanto appreso in aula e, a iniziare dal secondo anno, attività obbligatorie di tirocinio indiretto (preparazione, riflessione e discussione delle attività, documentazione per la relazione finale di tirocinio) e diretto nelle scuole. Le attività di tirocinio, per complessive 600 ore pari a 24 crediti formativi universitari, devono svilupparsi ampliandosi via via dal secondo anno di corso fino al quinto e devono concludersi con una relazione obbligatoria. Il tirocinio è seguito da insegnanti tutor, e coordinato da tutor coordinatori e tutor organizzatori distaccati a tempo parziale e a tempo pieno presso il Corso di Laurea. Prevede attività di osservazione, di lavoro in situazione guidata e di attività in cui lo studente sia pienamente autonomo. Il percorso va articolato prevedendo, dal secondo anno, una parte di tirocinio nella scuola dell’infanzia.
La tesi di laurea verte su tematiche disciplinari collegate all’insegnamento che possono avere relazione con l’attività di tirocinio.
Al termine del percorso i laureati della classe conseguono l’abilitazione all’insegnamento per la scuola primaria. Il conseguimento del titolo è l’esito di una valutazione complessiva del curriculum di studi, della tesi di laurea e della relazione di tirocinio da parte di una commissione composta da docenti universitari integrati da due tutor e da un rappresentante ministeriale nominato dagli Uffici scolastici regionali.
Il profilo dei laureati dovrà comprendere la conoscenza di:
1) matematica: i sistemi numerici; elementi di geometria euclidea e cartesiana e geometria delle trasformazioni; elementi di algebra; elementi di calcolo delle probabilità; i temi della matematica applicata.
2) fisica: misure e unità di misura; densità e principio di Archimede; la composizione atomica dei materiali; elementi di meccanica e meccanica celeste e astronomia; elementi di elettrostatica e circuiti elettrici; il calore e la temperatura; fenomenologie di termodinamica; il suono.
3) chimica: elementi di chimica organica e inorganica.
4) biologia: elementi di biologia umana, animale e vegetale; elementi di cultura ambientale; elementi di scienze della terra.
5) letteratura italiana: testi e problemi della letteratura italiana dalle origini ai nostri giorni nel quadro della letteratura europea.
6) linguistica italiana: linguistica e grammatica italiana; didattica della lingua italiana per stranieri.
7) lingua inglese: elementi avanzati di lingua inglese.
8) storia: elementi di storia antica, medioevale, moderna e contemporanea.
9) geografia: elementi di geografia fisica e umana.
10) attività motorie: metodi e didattiche delle attività motorie.
11) arte: disegno e le sue relazioni con le arti visive; elementi di didattica museale; acquisizione di strumenti e tecniche nelle diverse aree artistiche; educazione all’immagine; calligrafia.
12) musica: elementi di cultura musicale.
13) letteratura per l’infanzia: testi e percorsi di letteratura per l’infanzia.
14) pedagogia: pedagogia generale; pedagogia interculturale; pedagogia dell’infanzia.
15) storia della pedagogia: storia dell’educazione; storia della scuola.
16) didattica: didattica generale; pedagogia e didattica del gioco; didattica della lettura e della scrittura; tecnologie educative; il gruppo nella didattica.
17) pedagogia speciale: pedagogia speciale; didattica speciale.
18) pedagogia sperimentale: metodologia della ricerca; tecniche di valutazione.
19) psicologia: elementi di psicologia dello sviluppo e dell’educazione; psicologia della disabilità e dell’integrazione.
20) sociologia: elementi di sociologia dell’educazione.
21) antropologia: elementi di antropologia culturale.
22) diritto: elementi di diritto costituzionale e di legislazione scolastica.
23) neuropsichiatria infantile: elementi di neuropsichiatria infantile.
24) psicologia clinica: psicopatologia dello sviluppo.
25) igiene generale e applicata: igiene ed educazione sanitaria ed alimentare.
Si precisa che:
a) i crediti liberi devono essere coerenti con il percorso professionale;
b) nei CFU di ogni insegnamento disciplinare deve essere compresa una parte di didattica della disciplina stessa;
c) gli insegnamenti disciplinari possono comprendere un congruo numero di ore di esercitazione;
d) è necessario che nell’insegnamento delle discipline si tenga conto dei due ordini di scuola cui il corso di laurea abilita. Pertanto esempi, esercizi e proposte didattiche devono essere pensati e previsti sia per la scuola dell’infanzia che per la scuola primaria;
e) i laboratori di lingua inglese (L-LIN/12) dovranno essere suddivisi nei cinque anni di corso. Al termine del percorso gli studenti dovranno aver acquisito una formazione di livello B2.
Attività formative indispensabili
Attività formative di base

Psicopedagogiche e metodologico-didattiche

Ambiti disciplinari

Settori scientifico–disciplinari

Crediti assegnati dalla Classe agli ambiti (il numero che segue il segno + indica il numero di CFU previsti per i laboratori)

Crediti assegnati dalla Classe alle attività di base

Pedagogia generale e sociale M-PED/01 Pedagogia generale e sociale 16 + 1
Storia della pedagogia M-PED/02 Storia della pedagogia 8
Didattica e pedagogia speciale M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale 20 + 4 di cui almeno 4 di Tecnologie didattiche
Pedagogia sperimentale M-PED/04 Pedagogia sperimentale 12 + 1
Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione 8
Discipline sociologiche e antropologiche SPS/08 Sociologia dell’educazione o M-DEA/01 Antropologia 8
Totale 78 CFU

Attività formative caratterizzanti

Area 1: I saperi della scuola

Ambiti disciplinari

Settori scientifico-disciplinari

Crediti assegnati dalla Classe agli ambiti (il numero che segue il segno + indica il numero di CFU previsti per i laboratori)

Crediti assegnati dalla Classe alle attività caratterizzanti dell’Area 1

Discipline matematiche MAT/02 Algebra;MAT/03 Geometria;MAT/04 Matematiche complementari;

MAT/06 Probabilità e statistica matematica

20 + 2
Discipline letterarie L-FIL-LET/10 Letteratura italiana;L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea 12 + 1
Linguistica L-FIL-LET/12 Linguistica italiana 12 + 1
Discipline biologiche ed ecologiche BIO/ 01 Botanica generale;BIO/03 botanica ambientale e applicata;BIO/05 Zoologia;

BIO/06 Anatomia comparata e citologia;

BIO/07 Ecologia;

BIO/09 Fisiologia

12 +1
Discipline fisiche FIS/01 Fisica sperimentale;FIS/05 Astronomia e astrofisica;FIS/08 Didattica e storia della fisica 8 + 1
Discipline chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica;CHIM/06 Chimica organica 4
Metodi e didattiche delle attività motorie M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie;M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive 8 + 1
Discipline storiche L-ANT/02 Storia greca;L-ANT/03 Storia romana;M-STO/01 Storia medioevale;

M-STO/02 Storia moderna;

M-STO/04 Storia contemporanea

16
Discipline geografiche M-GGR/01 Geografia;M-GGR/02 Geografia economico-politica 8 + 1
Discipline delle arti ICAR/17 Disegno;L-ART/02 Storia dell’arte moderna;L-ART/03 Storia dell’arte contemporanea;

L-ART/ 06 cinema, fotografia e televisione

8 + 1
Musicologia e storia della musica L-ART/07 Musicologia e storia della musica 8 + 1
Letteratura per l’infanzia M-PED/02 Letteratura per l’infanzia 8 + 1
Totale 135 CFU

Area 2: Insegnamenti per l’accoglienza di studenti disabili

Ambiti disciplinari

Settori scientifico-disciplinari

Crediti assegnati dalla Classe agli ambiti (Il numero che segue il segno + indica il numero di CFU previsti per i laboratori)

Crediti assegnati dalla Classe alle attività caratterizzanti dell’Area 2

Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione 8 + 1
Didattica e pedagogia speciale M-PED/03 Didattica e pedagogia speciale 8 + 2
Psicologia clinica e discipline igienicosanitarie MED/39 Neuropsichiatria infantile;M-PSI/08 Psicologia clinica 8
Discipline giuridiche e igienico-sanitarie MED/42 Igiene generale e applicata;IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico;IUS/19 Diritto amministrativo 4
Totale 31 CFU

Altre attività

Tipologia

Crediti assegnati dalla Classe

Attività a scelta dello studente 8 CFU
Attività di tirocinio 24 CFU
Laboratorio di tecnologie didattiche 3 CFU
Laboratori di lingua inglese 10 CFU
Prova/Idoneità di lingua inglese di livello B2 2 CFU
Attività formative per la Prova Finale 9 CFU