Da OrizzonteScuola.it – 11/12/2013 – Tanto costerà all’erario e alle nostre tasche se lo Stato italiano non si adeguerà alle direttive europee che limitano l’abuso dei contratti a tempo determinato.

L’Italia rischia una multa di 10 milioni di euro dell’Europa per il mancato rispetto della direttiva sul lavoro a tempo determinato nella scuola.

L’Europa ha infatti aperto la procedura di infrazione 2010-2124 sulla non corretta applicazione della direttiva 1999/70 che riguarda proprio l’abuso che fa l’Italia dei contratti a tempo determinato nell’istruzione.

Abuso che si trova nella messa in mora complementare da parte dell’UE e oggetto da svariati ricorsi che hanno sentenziato contro lo Stato.

Quanto rischia l’Italia? Una salata Multa.

Nel frattempo, ricordiamo che da Lussembrugo, i docenti precari attendono una sentenza storica che probabilmente costringerà il Governo ad assumere, così si spera, dei provvedimenti straordinari per i docenti precari della scuola.

Insomma, il Re è nudo, e forse alla base di questo accerchiamento l’accoglimento da parte del Governo di un OdG sull’argomento?

Vedremo quali saranno i prossimi sviluppi.