Da TuttoScuola.com – 13/10/2016 – Sarebbe previsto nella prossima legge di stabilità. quasi certo il consolidamento di 25 mila posti.

Secondo le anticipazioni di Repubblica, il Governo sembrerebbe intenzionato ad inserire nella prossima legge di stabilità un impegno finanziario per l’immissione in ruolo di altri 80 mila insegnanti, con l’obiettivo di svuotare il più possibile le GAE e aprire prospettive per gli abilitati di II fascia.

Si tratta di una notizia di notevole rilevanza che, se fondata, aprirebbe a nuove prospettive di superamento del precariato e di stabilizzazione che erano stati gli obiettivi primari della Buona Scuola, quando venne presentata nel settembre 2014.

Tuttavia, ieri nell’incontro programmato presso il Miur con i sindacati della scuola non è stato fatto alcun cenno a tale ipotesi. Si è parlato, invece, del consolidamento di 25 mila posti attualmente in organico di fatto, nei modi e nei termini anticipati, peraltro, dal servizio di Repubblica.

Il consolidamento in organico di diritto di 25 mila posti riguarderebbe 5 mila posti di sostegno in deroga e 20 mila posti comuni (presimibilmente spezzoni di cattedra).

A nostro parere dovrebbe valere il contrario con maggiore attenzione ai posti in deroga che attualmente sfiorano le 30 mila unità.

Ammesso che il MEF dia il via libera a tale consolidamento, va precisato che il consolidamento in organico di diritto comporterebbe la parallela disponibilità di posti per il reclutamento degli insegnanti e la contestuale riduzione del numero di nomine (annuali o fino al 30 giugno) di docenti precari.