Da TuttoScuola.com – 15/10/2015 – Il Focus con cui il ministero dell’istruzione ha pubblicato anche quest’anno i dati della situazione di fatto della scuola italiana per questo anno scolastico, presentata attraverso i tradizionali indicatori di struttura (numero scuole, classi, alunni, ecc.), consente alcune considerazioni interessanti, soprattutto se confrontato con gli analoghi Focus dei due anni scolastici precedenti.

Nel confronto tra la popolazione scolastica di quest’anno e quella di due anni fa emerge una lieve flessione di iscritti: 16.639 alunni in meno pari a -0,2%.

Il dato complessivo non è certamente rilevante, ma se si confronta l’andamento dei singoli settori, emerge che dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di I grado vi è stata una diminuzione di iscritti: 30.060 nell’infanzia (-2,9%), 13.354 nella primaria (-0,5%) e 21.886 nella secondaria di I grado (-1,3%).

Questa flessione è parzialmente compensata dal numero di iscritti di quest’anno nella secondaria di II grado che ha registrato, rispetto a due anni fa, un aumento di 48.641 iscritti (+1,9%).

Il diverso andamento degli iscritti del primo ciclo rispetto al secondo può dipendere da due fattori: un primo effetto della flessione dei nati da una parte e una diminuzione della dispersione dall’altra. Comunque da accertare.

L’aumento del numero di studenti nella secondaria di II grado ha determinato anche un aumento del numero di classi (oltre 3.300 in questo settore), seguito da un aumento anche nella secondaria di I grado (202 classi in più) e nella scuola dell’infanzia (+ 81 sezioni), mentre nella primaria sono state chiuse più di 500 classi.

Infine, si conferma, come ormai avviene ininterrottamente da anni, un altro aumento di alunni con disabilità, passati dai 207.244 del 2013-14 ai 217.563 di quest’anno: 10.319 in più, pari ad incremento del 5%.