Da MiurIstruzione.it – 21/08/2018 – La questione dei Diplomati Magistrali approda verso una soluzione definitiva, all’interno del decreto dignità varato poche settimane fa è stato introdotto l’emendato articolo 4 il quale prevede la risoluzione dei diplomati magistrale, alla continuità didattica degli studenti e al reclutamento dei docenti della scuola dell’infanzia e primaria, in particolare saranno previsti due concorsi pubblici uno straordinario ed uno ordinario, nell’articolo vediamo tutte le informazioni su questi due bandi pubblici.

Diplomati Magistrali Concorso straordinario: requisiti e articolazione

Il primo concorso in programma per i Diplomati Magistrali è quello ribattezzato “Straordinario” e potranno partecipare i docenti diplomati magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002 e i laureati in Scienze della Formazione Primaria che abbiano svolto, nel corso degli ultimi otto anni, almeno due annualità di servizio specifico, anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, presso le scuole statali.

Per i posti di sostegno la partecipazione al bando è permessa solo a coloro i quali siano in possesso dei succitati requisiti più il titolo di specializzazione (anche conseguito all’estero e riconosciuto in Italia).

Il concorso si articolerà in:

una prova orale non selettiva (massimo 30 punti);

valutazione titoli (massimo 70 punti).

Diplomati Magistrali Concorso ordinario: requisiti e articolazione

Il secondo concorso pubblico per i Diplomati Magistrali è quello “Ordinario” secondo quanto previsto dall’articolo 400 del D.lgs. 297/94 e successive modificazioni e dell’articolo 1, comma 109 lettera b) e 110, della legge n. 107/2015, con cadenza biennale, a questo concorso potranno accedere solo i docenti in possesso dell’abilitazione, quindi i diplomati magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002 e i laureati in Scienze Formazione Primaria.

Per i posti di sostegno possono partecipare i docenti in possesso del titolo di specializzazione.

Il concorso ordinario si articolerà in:

  • un’eventuale prova-preselettiva;
  • una prova scritta (massimo 40 punti);
  • una prova orale (massimo 40 punti);
  • valutazione titoli (massimo 20 punti)

Per  poter superare le prove scritte ed orali sarà necessario raggiungere un punteggio minimo (28/40 sia per l’una che per l’altra) .

Requisito due anni di servizio

In conclusione, per i diplomati magistrale entro l’a.s. 2001/02 e i laureati in SFP la partecipazione al concorso ordinario o a quello straordinario dipende dal possesso del requisito dei due anni di servizio: chi li ha maturati partecipa alla procedura straordinaria; chi non li ha maturati partecipa a quella ordinaria.