Da Tuttoscuola.com – 22/06/2013 – Rispondendo ad una interrogazione del M5S, il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza durante il question time di mercoledì alla Camera, ha dichiarato che per il prossimo anno scolastico il piano triennale di assunzioni a tempo indeterminato di personale docente, educativo e Ata (previsto dal decreto legge 70 del 2011) ”giungerà a conclusione con la richiesta di immissione in ruolo di circa 15.000 precari e potrà essere avviata la programmazione delle nuove assunzioni previa verifica delle disponibilità esistenti”.
Si tratta di una notizia attesa che il ministro ha però dosato con una certa prudenza, parlando di ‘richiesta’ e di ‘previa verifica delle disponibilità esistenti’.
La richiesta e la verifica s’intende riferita al Ministero dell’Economia e Finanze che ha sempre l’ultima parola prima di dare l’ok a nuove assunzioni.
”Proprio per l’a.s. 2013/2014 – ha spiegato Carrozza – le nomine saranno necessariamente limitate al numero suddetto, attesa l’incidenza preponderante della ultima riforma del sistema pensionistico sulle cessazioni dal servizio al prossimo 1° settembre 2013”.
In effetti la riforma Fornero sulle pensioni ha costretto molti insegnanti a rimanere in servizio, riducendo, quindi, la quantità di posti disponibili.
È presumibile, quindi, che entro luglio arrivi la risposta del MEF per procedere alle 15 mila assunzioni (di docenti e Ata) per il prossimo settembre, come ha anticipato il ministro.