Da TecnicaDellaScuola.it – 02/10/2013 – Fino al 14 ottobre sarà possibile contribuire all’iniziativa contro lo sfruttamento e la violenza sulle bambine e le ragazze.

Oltre 11 milioni sono baby schiave, bambine sfruttate in casa d’altri, sottoposte ad ogni tipo di abuso psicologico e fisico. Dire basta alla schiavitù infantile è l’obiettivo della Campagna “indifesa” di Terre des Hommes per la protezione delle bambine e delle ragazze nel mondo.

Lavorano 20 ore al giorno, molto spesso senza ricevere alcun compenso. Sono totalmente sottoposte al volere dei datori di lavoro, esposte ai loro abusi verbali, alla violenza fisica e sessuale. E’ questa la condizione drammatica in cui oggi si trovano a vivere 11,3 milioni di bambine nel mondo. Con la Campagna “indifesa”, Terre des Hommes dice basta alla violenza e allo sfruttamento delle bambine, per liberarle dalla schiavitù e garantire loro un’istruzione adeguata.

Le testimonianze sul campo e l’Organizzazione Mondiale del Lavoro lanciano l’allarme. Queste bambine non hanno più rapporti con i loro genitori e con i coetanei e spesso non vanno neanche a scuola e non percepiscono compenso. Un’infanzia negata, privata dell’istruzione e del gioco, un vuoto che segnerà per sempre la loro esistenza. Tra le oltre 11 milioni di minorenni lavoratrici domestiche, sono 7,5 milioni quelle costrette a lavorare in casa di estranei in condizioni inaccettabili. Purtroppo la lista dei diritti negati non si ferma qui: secondo i dati delle Nazioni Unite 1 bambina su 4 ha subito un abuso. E ancora, sono 16 milioni le bambine costrette ad accettare matrimoni e gravidanze precoci mettendo a rischio la loro salute e quella del loro bambino. Infine, 1,3 milioni di bambine sono costrette a prostituirsi.

In Italia, le minorenni vittime di reati come la violenza sessuale sono state 1030 nel solo 2011. In due ospedali di Milano e nelle scuole del capoluogo lombardo, Terre des Hommes ha già avviato programmi di prevenzione e protezione sostenuti con i fondi raccolti dalla campagna “indifesa” in collaborazione con Soccorso Rosa dell’Ospedale San Carlo Borromeo e SVS – Soccorso Violenza Sessuale, della Clinica Mangiagalli. Prevenire e contrastare molte delle forme di violenza e discriminazione contro le bambine, in Italia e nel mondo.

I testimonial. Accanto ad “indifesa” si sono schierati personaggi come: Alexia, Eugenio Bennato, Sonia Bergamasco, Elenoire Casalegno, Fiammetta Cicogna, Valentina Colombo, Beppe Convertini, Mauro Coruzzi, Lella Costa, Rossy De Palma, Donne al Volante, Matteo Garrone, Tessa Gelisio, Bianca Guaccero, Filippo La Mantia, Vladimir Luxuria, Chiara Maci, Ricky Memphis, Pietra Montercorvino, Rocco Papaleo, Omar Pedrini, Michele Rea, Ana Laura Ribas, Nicoletta Romanoff, Lina Sastri, Marco Silvestri dei Pali e Dispari, Carla Signoris, Loredana Simioli, Anita Torti, Ornella Vanoni. Numerosi anche gli imprenditori, prima tra tutti Marina Salamon, e le aziende che hanno scelto di aderire alla Campagna “indifesa” e sostenere i progetti di Terre des Hommes per i diritti delle bambine. Tra queste: Agras Delic con il marchio Schesir, Magnolia, SOAP-State Of the Art Presentations e Focus Marketing. Prezioso è stato anche l’aiuto di The Bear, Bedeschi Film, Preludio, Tom’s Planner e Open Eyes.

Cos’è Terre des Hommes. Da 50 anni è in prima linea per proteggere i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento e per assicurare a ogni bambino scuola, educazione informale, cure mediche e cibo. Attualmente è presente in 64 paesi con oltre 840 progetti a favore dei bambini. La Fondazione fa parte della Terre des Hommes International Federation, lavora in partnership con ECHO ed è accreditata presso l’Unione Europea, l’ONU, USAID e il Ministero degli Esteri italiano.